Voti per i ristoranti di New York In pagella igiene e qualità
Sulle vetrine dei 24mila locali pubblici della Grande Mela sono apparsi cartelli bianchi con lettere dai caratteri cubitali. Da A a C, un voto sull’igiene in cucina e sulla cura del cliente. La prima A è apparsa sulle vetrine del miniscolo fast food Sparks nel Queens e dell’italiano Angelo’s pizza
NEW YORK - Arriva da New York l'ultima trovata per evidenziare la qualità dei ristoranti. Sulle vetrine dei 24mila locali della Grande Mela sono apparsi cartelli bianchi con lettere dai caratteri cubitali. Un voto sull'igiene in cucina e sulla cura del cliente: una A (per chi commette meno di 13 infrazioni), oppure una nefasta C. La lista delle possibili infrazioni sanitarie è molto lunga, e a ogni infrazione viene assegnato un valore in punti. La pagella riflette la somma totale di questi numeri. Non tutte le infrazioni sono gravi, e infatti alcune valgono pochi punti, mentre le più gravi costano al locale un sacco di punti. Com'è intuibile, quel che costa caro sono la presenza di insetti, di cibi non lavati o prodotti scaduti o avariati, la scarsa pulizia del personale e degli utensili, la presenza di prodotti pericolosi vicino ai cibi, la conservazione degli alimenti a una temperatura non corretta, o di prodotti scongelati e poi ricongelati.
La prima A è apparsa sulle vetrine del miniscolo fast food Sparks nel Queens e dell'italiano Angelo's pizza

