Un indirizzo sicuro questo del ristorante La Penna d'oca, a un passo da piazza del Popolo, per gustare piatti che uniscono la tradizione della cucina romana alla fantasia del giovanissimo chef Emanuele Maggio, creativo quel tanto che basta a esaltare il buono e il bello degli ingredienti. è solo da qualche mese in cucina ma ha grinta e idee chiare.

Il ristorante, nato nel 1909 come bottiglieria, ha appena subìto un totale restyling tutto giocato su toni caldi voluto dalla titolare Roberta Tinti che per seguire la passione dell'enogastronomia ha lasciato le luci di Cinecittà. è un approdo sicuro per una sosta golosa, magari all'aperto e perchè no a lume di candela e musica di sottofondo. I protagonisti però saranno sempre i piatti: freschi e della migliore tradizione mediterranea.

Tra quelli di pesce, il Rombo in crosta di pane con olive taggiasche e misticanza, Gamberoni, scampi e mazzancolle di Gallipoli con maionese di agrumi, Baccalà confit con sedano e pomodorini seccati in casa, Fettuccine di seppie alla siciliana con olive. C'è anche un menu degustazione di mare: sei portate a 50 euro. Non meno interessante, a 45, quello di terra. Tra i piatti di tradizione, Paccheri cacio e pepe, Trippa alla mentuccia e pecorino, Abbacchio scottadito,fiori di zucca.

New entry dell'estate è la carta delle insalate gourmet, come Astice con pesche, asparagi e formaggio croccante. I dolci sono tutti da provare: Soufflè, Crostata soffice ai lamponi, Insalata di frutta alla menta e cioccolato bianco. C'è anche un menu light a 25 euro, compreso un calice di vino, e piatti  per celiaci. Ottimi i formaggi altoatesini serviti con miele di corbezzolo, le mozzarelle campane e i salumi del maiale nero dei Nebrodi. Carta dei vini prevalentemente nazionale, con ricarichi accettabili, e birre artigianali.


Ristorante La Penna d'oca

Via della Penna 53, 00186 Roma
Tel 06 3202898
sempre aperto