Incontri tra territori, storie, uomini: tutto il 2010 da maggio a ottobre per il Capri Palace Hotel&Spa di Anacapri sarà costellato di eventi all'insegna dell'enogastronomia internazionale di prestigio. Degustazioni in cantina e a tavola, incontri e confronti tra vignaioli, grandi chef e artigiani del gusto. Un format esclusivo che inizia negli ambienti suggestivi de La Dolce Vite, la cantina dell'hotel, e prosegue a L'Olivo, il ristorante 2 stelle Michelin del Capri Palace, con una cena ideata a quattro mani  dallo chef resident, Oliver Glowig e da un astro della gastronomia sempre diverso e proveniente dal medesimo territorio dei vini in degustazione.

Molto più di semplici degustazioni. Piuttosto incontri ravvicinati con alcuni dei nomi più prestigiosi dell'enologia nazionale e internazionale che racconteranno al pubblico come nascono le grandi etichette, le annate speciali e come portare nel bicchiere l'essenza della terra da cui provengono. Per ogni incontro ci sarà inoltre un artigiano del gusto, un produttore o un allevatore che fa dell'eccellenza la propria regola di lavoro.

Si parte con la Campania e con un evento dedicato al cuore dell'Irpinia, la terra delle grandi Docg della regione. Si prosegue con l'universo di casa Antinori con l'azienda umbra Castello della Sala e la partecipazione di Renzo Cotarella. In calendario anche una degustazione con Silvia Imparato e il suo storico Montevetrano ed un incontro dedicato alla Francia ed al mondo dello champagne con la celebre maison Krug.
Luigi Moio ha fatto la storia dell'enologia campana, ha stravolto atavici equilibri e bilanciato dei nuovi, ha rilanciato il senso fondamentale della terra, della vigna prima di tutto, al quale ha applicato con minuziosa visceralità il concetto, per molti secondario sino ad allora, di conoscenza scientifica dei suoi elementi. A lui si devono i primissimi studi sui principali vitigni campani, ed il progetto Quintodecimo di Mirabella Eclano sembra esprimerne al meglio le qualità e vocazioni.