VENEZIA - I secoli hanno lasciato il segno dappertutto e ogni edificio è citato in qualche modo nelle pagine della storia della città. Proprio di fronte all'isola della Giudecca e alla chiesa del Redentore corre la passeggiata dei veneziani, le Zattere, uno dei luoghi più luminosi e suggestivi della città. Qui si trova un locale storico d'Italia, una pensione a conduzione familiare, che nel nome ricorda il ponte sotto il quale transitavano le barche cariche di calce e di pietre per le costruzioni in laguna.

La Pensione La Calcina si presenta oggi così vicino allo stesso ponte, poco oltre la chiesa dei Gesuati, come una costruzione a tre piani dalla facciata tipicamente veneziana, ampliata e rialzata rispetto alla locanda a un solo piano che a fine ‘800 aveva ospitato una bel numero di ospiti illustri tra cui l'inglese John Ruskin.

Gestita a conduzione familiare da Debora e Alessandro Szemere, albergatori ormai alla terza generazione, all'interno dà la sensazione di una casa calda e accogliente con salotti e divani al piano terra, tanti mobili antichi, foto d'epoca e quadri alle pareti, senza ascensori ma con scale e i i corridoi un po' tortuosi tipici delle case veneziane che portano alle 29 camere, tutte diverse, molto ariose soprattutto quelle d'angolo, arredate in stile veneziano con parquet in legno, telefono, bagno, TV satellitare, frigobar, connessione internet veloce e aria condizionata.

Una piccola altana al quarto piano è un salotto all'aria aperta, un luogo privilegiato con poche poltrone molto richiesto per la sua intimità, unita a una vista spettacolare sul canale della Giudecca. Le dependance della pensione sono a pochi passi lungo un canale interno: alcuni edifici separati ospitano 5 suite e appartamenti più grandi adatti alle famiglie o a gruppi di amici, con lo stesso servizio alberghiero e maggiore indipendenza e ingresso privato.

Ciò che più si nota dall'esterno sono comunque i tavolini sulle 'fondamenta” antistanti dove tutto il giorno funziona il servizio bar e caffetteria, ma soprattutto la grande terrazza in legno che si protende sul canale: qui nella bella stagione si spostano i tavoli del ristorante 'La Piscina”, d'inverno ospitato all'interno a piano terra. Il nome del ristorante deriva dalla storica Piscina Passoni per nuoto e pallanuoto che mezzo secolo fa delimitava un pezzetto del canale.

La cucina dello chef Riccardo Memo è naturalmente tradizionale, con i piatti tipici della tradizione lagunare, un servizio veloce anche per i villeggianti e per gli ospiti di passaggio. Come tipico a Venezia, c'è sempre un accostamento al pesce di verdure della laguna, che si alternano a seconda della stagionalità. I dessert sono preparati al momento, i dolci e la pasta sono fatti artigianalmente in casa. Si servono solo vini italiani, provenienti da diverse regioni con prevalenza dei veneti e dei friulani.


Pensione La Calcina
Dorsoduro 780, Venezia
Tel 041 5206466