Posizionato nella magnifica campagna senese di Chiusdino (Si), a un tiro di schioppo dall'abbazia di San Galgano e a poco più di un'ora da Firenze e 25 minuti da Siena, Borgo Santo Pietro rappresenta, a livello internazionale, una vera e propria 'case history” dell' ospitalità di eccellenza, che si è imposta all'attenzione del turismo di qualità per il suo carattere esclusivo e rilassato, fatto di grandissima qualità e di un ambiente unico nel panorama toscano.



La villa che ospita il Club era in antichità una stazione di sosta per i pellegrini diretti alla Via Francigena, che conduceva a Roma. Oggi, dietro gli ornati cancelli e i cipressi del viale di accesso ha vita uno dei luoghi più sofisticati e inaspettati della moderna ospitalità italiana.

All'inizio della sua terza stagione e forte di una preziosa esperienza nell'area gastronomica, maturata 'sul campo” con selezionata clientela internazionale, Borgo Santo Pietro inaugura il Club 'Valle Serena”, nuova destinazione per gli appassionati di gastronomia.

La formula adottata è volutamente quella del club gastronomico, per dare agli ospiti il senso di partecipazione ad una comunità che condivide il piacere per la tavola d'autore, e che permette di partecipare attivamente agli eventi che nel corso della stagione si svolgeranno a Valle Serena.

I menu offerti da Valle Serena, sia a pranzo che cena, vedono tradizionali ricette toscane re-interpretate con occhio internazionale, in un intrigante equilibrio, e realizzate esclusivamente con ingredienti stagionali e biologici, molti dei quali coltivati direttamente negli orti della Villa. L'offerta della cucina si articola nei vari momenti del giorno e della settimana, con formule di carta disegnate in base ai desideri degli ospiti.

Il Courtyard lunch, servito sotto gli ombrelloni nell'antica corte in fronte al vecchio forno, oggi la esclusiva spa dell'hotel, è ideale per una giornata escape nella campagna. La formula di 'Piccola degustazione italiana”, a 37 euro, composta da una carta di piatti, tra le tapas e la selezione gastronomica, è una 'carrellata” sullo stile della cucina di Valle Serena, con porzioni di degustazione che spaziano dalle paste alle carni, alle verdure, al pesce ed i crostacei, interpretati con sapienza e curiosità. In abbinamento, una selezione di vini al calice dalle migliori zone enologiche d'Italia.

Un programma di musica dal vivo fa da sottofondo al lunch degli ospiti, nei giorni del mercoledì, sabato e domenica mentre i bambini troveranno a Valle Serena un'accoglienza e un'assistenza tipici della cultura nordeuropea che i proprietari, i danesi Claus e Jeanette Thottrup, hanno qui, con amore, trasferito.

Se l'obiettivo è invece di godere a pieno della grande cucina di Valle Serena, magari abbinando a esso un soggiorno presso Borgo Santo Pietro, la carta del club, nella sua formula estesa di toscanità e innovazione, a 70 euro, è quanto di meglio per un 'percorso” nello stile esclusivo della propria cucina.

Valle Serena offre una sala ristorante principale, realizzata nell'antica limonaia della villa e romantici tavoli posizionati sotto la loggia esterna o nel giardino della proprietà o nei pressi della piscina, dove è possibile pranzare o cenare, permettendo all'ospite di godere totalmente della immersione nella natura del luogo. Tra i piatti di spicco: petto di quaglia arrosto con coscette di quaglia glassate, funghi trombetta e purea di sedano rapa, tagliolini alle rape rosse con salsa di gorgonzola e pistacchi di Bronte, coniglio ripieno in porchetta con misticanza dell'orto, branzino al vapore in crosta salata alle erbette con agretti e, tra i dessert, il parfait di caramello e sesamo con arancia candita e anice.

La carta dei vini e la cantina di Valle Serena sono l'orgoglio dei suoi proprietari e la gioia dei soci ed ospiti. Oltre 450 etichette, selezionate con attenzione e grandi capacità professionali da Sergio Loisi, maitre d' ed ex de 'Il Pellicano” , che includono, oltre alla Toscana, selezioni di grandi bianchi del nord est e dell'Alto Adige, i rossi del Piemonte e della Valpolicella accanto a etichette di ricerca di aziende meno note, ma non per questo inferiori in qualità.

Grande attenzione anche ai vini francesi,con una carta degli Champagne degna di vera nota. La politica dei prezzi della carta vini è inoltre impostata a ricarichi minimi sui prezzi enoteca, per un pieno godimento di questi e la serenità di potere scegliere in libertà. Una nuova destinazione che non potrà certamente mancare nel carnet de voyage degli appassionati gastro-turisti e bon vivants.