Credito foto: Matteo Barro

MILANO - L'Abruzzo è arrivato a Milano. Al ristorante Il Capestrano, che mutua il nome dall'antica statua guerriera rinvenuta in terra aquilana. Uno spazio capace di condensare memoria e modernità, all'interno dei locali di una palazzina di inizio Novecento, fra mattoni, soffitti a cassettoni e solari pareti gialle e bordeaux.

Credito foto: Matteo BarroUn luogo autentico, dove tutti parlano la lingua regionale: dal personale al titolare Roberto Babbo, dallo chef Peppino Pizzica (formatosi presso lo storico istituto alberghiero Villa Santa Maria a Chieti) fino al menu, dove le ricette sono scritte anche in dialetto: polpett' cacio e ova, maccheroni alla chitarra con sugo di castrato e scaglie di pecorino, spezzatino d'agnello con carciofi e zafferano di Navelli, trippa alla pennese, arrosticini di pecora (cotti sulla griglia a vista) e, in estate, anche tipici piatti ittici. Infine, per dolce, parrozzo, ferratelle e cannoli d'Aielli. Da non perdere? Le sagre organizzate nella bella corte interna.

Credito foto: Matteo Barro


Il Capestrano
via Gian Francesco Pizzi 14, 20141 Milano
Tel 02 5693345 - Fax 02 56610579
info@ilcapestrano.it