AndyMILANO - Al ristorante milanese 'Al Plaza” di via Panfilo Castaldi, dove l'esperienza multisensoriale è la caratteristica principale, l'arte è di casa. In marzo è stata ospite la pop art di Ludmilla Radchenko, in maggio le sculture di Celio Bordin, ora l'arte di Andy dei Bluvertigo (nella foto) caratterizzata dall'utilizzo di fluon-colori che, illuminati da lampade blu, si accendono di toni fluorescenti.

Il pittore-musicista Andy, figura poliedrica solo apparentemente divisa tra arti figurative e musica, è l'unico artista italiano selezionato dalla Triennale per una collettiva che sarà aperta alla Bovisa dal 24 giugno al 26 settembre.

L'arte, quindi, come anello di congiunzione tra le discipline figurative e quelle enogastronomiche, sono stati i protagonisti dell'evento che ha scatenato anche la fantasia degli chef del locale. Che sono due: Alessandro Dematteis e Maurizio Marinoni, provenienti dal ristorante milanese 'L'Assassino”.

La cucina d'autore si distingue per l'attenzione nella selezione delle materie prime, per la modernità dei metodi di cottura e per la tradizione italiana e lombarda a base di carni o pesce. I titolari-imprenditori Peter e Guendalina Motto non nascondono la collaborazione con numerosi hotel (Westin Palace, Baviera, Principe di Savoia) né la loro passione per l'arte moderna.

Ecco due tipici menu di 'Al Plaza”. Il primo, annegato con Champagne brut 'Louis Roederer” con ostriche e cruditè, è per una cena di mare. Comprende un risottino allo Champagne col suo pozzetto, Plateau Royal con pesce crudo e crostacei, branzino selvaggio di Bretagna in giardinetto, fragole al cioccolato amaro.



Il secondo prevede una serata con il Brunello di Montalcino 2004. Si inizia con crostini toscani e lardo di Colonnata, la vera Pappa al pomodoro toscana con tortino caldo delle Crete senesi, medaglione di Chianina alla brace e cinghiale con fiocco di polenta, castagnaccio e cantucci con Moscardello di Montalcimo doc 2007e Nobile di Montepulciano docg 2006.

Una cucina d'autore che si distingue per l'attenzione nella selezione delle materie prime e dove il rispetto della tradizione si coniuga alla fantasia negli accostamenti.