La maniera di Carlo a Milano. Ambiente elegante e cucina tipica
La maniera di Carlo, nato nel 2009 da un’idea di Francesco Germani, è un ristorante di cucina italiana nel centro di Milano. La cucina si fonda su un’attenzione meticolosa per le materie prime e sulla continua ricerca di eccellenze, fornite da una selezione di piccoli produttori di tutta Italia
La maniera di Carlo è un ristorante di cucina italiana. è nato a Milano nel settembre del 2009 da un'idea di Francesco Germani (nella foto a destra) per un ristorante che potesse incarnare - come chiarisce lui medesimo - «un insieme di buone maniere che soddisfino tutti i sensi, che rievochino ricordi e tradizioni assopite, che facciano guardare al futuro con ottimismo e vivere il presente in maniera entusiasta». Il nome del locale è un omaggio al padre scomparso e alle sue 'buone maniere”.Un'eleganza che si riverbera nella location e nell'atmosfera del locale che unisce calore e stile senza affettazione, capace di conciliarsi sia con incontri aziendali che con romantici tête-à-tête. Le lampade De Majo, i quadri delle pareti provenienti da una galleria d'arte, le tovaglie Bellomo, le posate d'argento, tutto rivela una cura per i dettagli che non lascia nulla affidato al caso. I tavoli sono ben distanziati per garantire la giusta intimità, per un totale di 30 coperti all'interno e 10 all'esterno, nel grazioso cortiletto che accoglie gli ospiti durante la bella stagione.
La cucina de La maniera di Carlo si fonda su un'attenzione meticolosa per le materie prime e sulla continua ricerca di eccellenze, fornite da una selezione di piccoli produttori disseminati lungo la Penisola: dai prosciutti brianzoli di Marco D'Oggiono ai prodotti tipici toscani dell'Antica Norcineria di Ghivizzano fino ai salumi siciliani della Fattoria Santangiolese. E ancora citiamo le carni della Macelleria
Cazzamali, il Parmigiano dell'azienda Bonati, l'olio extravergine dell'associazione Pandolea, il riso di cascina Scanna, frutta e verdura dal Pontaccio di Andrea di Terlizzi, il cioccolato T'a. Il pesce viene personalmente scelto dallo chef, secondo disponibilità, tra i migliori fornitori di prodotto nostrano del mercato ittico del capoluogo lombardo. Fondi di carne e di pesce, pane, grissini, pasta, pasticceria e dolci vengono rigorosamente prodotti in casa.è la giovane mano talentuosa dello chef Lorenzo Santi (nella foto sotto) a creare, abbinare e valorizzare quanto di meglio la nostra terra ci possa offrire, con l'aiuto di uno staff giovane (l'età media è di 22 anni) e tutto italiano che sa veicolare passione, voglia di fare, freschezza. La loro attività ha ricevuto un prezioso riconoscimento con l'apparizione del ristorante sulla Guida Critica & Golosa di P. Massobrio e M. Gatti.
Gli avventori de La maniera di Carlo possono scegliere la sera dal tradizionale menu alla carta. A pranzo la solita qualità è proposta ad un prezzo speciale: piatto unico, acqua, calice di vino, pane, grissini fatti in casa e caffè ad un prezzo compreso fra 12 e 20 euro. Saltuariamente si svolgono serate a tema legate, ad esempio, al vino o al cioccolato. La carta dei vini contempla oltre 250 etichette nazionali distribuite da Scarpitti, oltre agli champagne. Disponibili anche una carta di distillati, una di passiti per i dessert e una di tisane firmate da L'Arte del Ricevere. La maniera di Carlo, inoltre, sostiene la Lilt (Lega italiana per la lotta contro i tumori).
Credito immagini: Giulio Ziletti
La maniera di Carlo
via Pietro Calvi 2, 20129 Milano
Tel 02 76024261
info@lamanieradicarlo.it
Giorno di chiusura: sabato a pranzo e domenica
Orari: dalle 12.00 alle 15.00 e dalle 19.00 alle 24.00
Ferie: due settimane ad agosto variabili
Lorenzo Santi
Lorenzo Santi nasce a Milano nell'aprile del 1985. La passione per la cucina lo brucia sin da piccolo ma decide a 13 anni di seguire un iter scolastico impegnativo, quello del Liceo Scientifico. Dopo aver conseguito il diploma, si avventura nel mondo del lavoro. L'attrazione per il mondo della ristorazione lo spinge, nonostante la maturità scientifica, a calarsi nei panni del barman e del cameriere. Poi nel 2006 è assunto dal ristorante Gold di Milano come runner. Qui frequentando 'la scuola del lavoro” sotto la guida del famoso chef Giacomo Gallina apprende i segreti del mestiere e diventa in breve tempo commis di cucina. La svolta arriva nel 2009 grazie all'incontro con Francesco Germani. Quest'ultimo gli offre una possibilità raramente concessa ad un ventenne: quella di diventare chef del suo nuovo ristorante. Lorenzo accetta la sfida con entusiasmo, assieme ad uno staff di giovani che trasformano la cucina in un ambiente frizzante, motivato e appassionato, lontano dagli stereotipi. Nel settembre del 2009, con l'apertura de La maniera di Carlo, il sogno di Lorenzo di diventare chef è ormai una solida realtà.

