Nella cucina del Byron regna l'eleganza mixata con schietti sapori mediterranei
Niente salse ma piatti eleganti a base di ingredienti semplici, cotture non invasive e largo spazio alle verdure: questa è la filosofia dello chef Jean Luc Fruneau che regna nella cucina del ristorante Sapori dell'Hotel Byron. E poi ottimi vini, quasi tutti italiani, e Champagne di livello
Le cucine dei grandi alberghi brillano sempre più di grandi talenti. è il caso del ristorante Sapori dell'Hotel Byron, ai Parioli, dimora patrizia di elegante art decò, dove regna Jean Luc Fruneau (nella foto), raffinato chef francese che una lunga esperienza di lavoro in Sicilia ha convertito ai più schietti sapori mediterranei. Niente salse ma piatti eleganti a base di ingredienti semplici, cotture non invasive e largo spazio alle verdure. Spesso, nel cestino del pane, si trovano anche le panelle, il sicilianissimo cibo di strada a base di farina di ceci. Tra le specialità in menu l'Insalata tiepida di quaglie con fichi canditi e caramello al Marsala, i Ravioli alla burrata e pomodorini al basilico, la Minestra di orzo, lenticchie e capesante scottate, il Petto di anatra arrostito alle erbe fresche e salsa al Tamari, il Maiale stracotto con cipollata al tartufo nero. Le suggestioni siciliane emergono anche nei dolci, come nel delicato Tortino di mandorle e limone con gelato al mascarpone.
Ottimi vini, quasi tutti italiani e, finalmente un omaggio alla Francia, Champagne di livello. Il servizio è attento e discreto e i costi sono contenuti. Per festeggiare i 50 anni di attività dell'hotel Byron e del suo gemello fiorentino Regency, viene anche offerto, per tutto l'anno in corso, un percorso di degustazione di specialità romane e toscane a 50 euro. Il servizio è attento e discreto e l'ambiente, dimora d'epoca, è ricco di marmi e oggetti di alto antiquariato.
Ristorante Sapori dell'Hotel Lord Byron
via Giuseppe De Notaris 5, 00197 Roma
Tel 06 3220404 - Fax 06 3220405
sapori@lordbyronhotel.com

