BUSTO ARSIZIO (VA) - Ragnatele diffuse, presenza di escrementi di roditori e di altri animali di grossa taglia, volatili vivi, questo lo scenario che si è presentato ai funzionari dell'Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agro-alimentari, quando la sera dell'8 marzo, si sono recati in una tavola calda di Busto Arsizio (Va) per eseguire controlli sull'olio. I funzionari hanno avvertito i carabinieri del Nas e i funzionari della locale Asl.

L'esercizio di vendita è stato immediatamente chiuso insieme ai locali di stoccaggio. Tutti i prodotti rinvenuti nei locali non autorizzati attigui al punto vendita sono stati sequestrati. I magazzini oltre a presentarsi in pessime condizioni igienico-sanitarie erano privi di pavimenti e intonaci.

Nei locali, utilizzati anche per la lavorazione dei cibi, sono stati rinvenuti, 325 forme di Parmigiano Reggiano e formaggi Grana, 29 forme di formaggio Asiago e Bitto, 55 prosciutti, 57 culatelli, 180 kg di mortadella, funghi di Borgotaro, olio, burro, marmellate, uova, frutta, verdure, preparati alimentari, baccalà, pasta fresca, stinchi di maiale oltre a prodotti vari pronti per il consumo mancanti di etichettatura e di ogni indicazione e in molti casi scaduti e in cattive condizioni di conservazione. La ditta è stata denunciata all'autorità giudiziaria.



«Non smetteremo di combattere contro chi crede di poterla fare franca imbrogliando e frodando i cittadini-consumatori e i produttori onesti. - ha dichiarato il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Luca Zaia - Non tolleriamo e non tollereremo chi falsa con pratiche scorrette e pericolose la leale concorrenza o peggio attenta alla salute delle persone. Quest'ultimo sequestro scaturito dall'attività di controllo dell'Icqrf mostra ancora una volta la necessità di proseguire sulla strada della tolleranza zero e della collaborazione con le altre istituzioni preposte alla tutela della salute e della buona fede dei consumatori».