Già varcando l'ingresso del locale si avverte che questo è un luogo del gusto. Ad Hoc, 52 coperti nelle salette di un palazzo del '400, in Via di Ripetta 43, è il felice risultato di un salto senza rete nel mondo della ristorazione, opera prima di Massimiliano Laganà, appassionato cultore di cibo. Un'attrazione nata aiutando la mamma a girare la manovella della macchina della pasta, e divenuta passione negli anni successivi.

I sapori sono puliti, rispettati nelle composizioni di una cucina sempre espressa, che segue le regole delle stagioni e dei mercati. Il menu di base garantisce una buona scelta, di mare e di terra. Da provare la Carbonara a cubo, in tre versioni servite insieme: classica con guanciale croccante, con uova gialle, pecorino romano e parmigiano e quella ai funghi chiodini e al tartufo nero di Norcia. Chi ama il pesce non può perdere la Soutè di polpo verace affogato, con pomodoro, zucchine e basilico sfumato al vino, servito su crostone. Scelta di carni, dalla blasonata chianina perfetta nell' Insalata di controfiletto con scaglie di Reggiano 24 mesi, rucola e pomodorini (nella foto), mentre la saporita danese è esaltata nelle Polpettine con vellutata piccante di peperoni e pecorimo romano, affiancate da arancine al tartufo nero.

Se si vuole assaggiare tutto basta chiedere: arriveranno subito dei tris appaganti. Dolci classici e non solo e grande carta di vini: 500 etichette, molte di nicchia e ben 40 di passiti e bollicine. Esclusi i vini, non si va oltre i 40-45 euro.  


Ristorante Ad Hoc di Massimiliano Laganà

via di Ripetta 43, 00186 Roma
Tel 06 3233040
info@ristoranteadhoc.com