Elisa e Tony Vespaè un locale moderno e accogliente articolato in varie sale, dove impera la semplicità nell'arredamento rustico così come nel menu. Al Grottino era una tipica osteria-fiaschetteria romana ma con l'arrivo di Tony Vespa (nella foto, insieme alla sorella Elsa), maestro pizzaiolo italo-canadese, tutto è cambiato tranne il nome. Alcuni piatti classici della cucina romana sono rimasti in menu, ma ad attrarre la clientela sono le infinite variazioni di pizze, tradizionali e di fantasia, insieme ai crostini, ai calzoni imbottiti e alle focacce.

C'è la pizza del mese, sempre nuova e sorprendente, e persino quella fai-da-te: la base bianca costa 2,20 euro così come gli ingredienti che ci volete mettere sopra. Qualche esempio? La rughetta costa 1,85, la polpa di granchio 2, il salmone affumicato, il più caro, 2,50. I prezzi sono chiaramente precisati sul menu e tutti più che accettabili. Un supplì alla romana - detto al telefono per la mozzarella che fila - costa 1,50, i crostini alici e mozzarella o al prosciutto 6,50 e le pizze vanno in genere da 4,5 a 8 euro.

«Il segreto della pasta - teorizza Tony - non è tanto la lievitazione quanto la maturazione. Solo una consistenza particolare alla cottura nel forno a legna può garantire leggerezza e croccantezza. Sono arrivati in tanti in questo locale per imparare e scoprirne i segreti, dai bambini delle scuole a visitatori stranieri anche illustri».

Pezzo forte del locale sono gli antipasti come un sontuoso tempura di verdure (nella foto a destra), i fiori di zucca ripieni, la mozzarella di bufala con prosciutto di Parma e le Buffalo chicken wings, ali di pollo popolarisime Oltreoceano. Volutamente ridotto il menu: non più di tre o quattro primi - e d'inverno la polenta - ottima carne danese alla griglia e tagliata di pollo e niente pesce ad eccezione del baccalà, al sugo, fritto o alla catalana. Davvero interessante il carrello di dolci fatti in casa, tra cui il migliore cheese cake della città, gli sformatini al cioccolato e una coppa sublime con fragoline di bosco, riduzione di aceto balsamico, crema chantilly e gelatina al miele di acacia.

Una ventina le etichette, quasi tutte laziali, ma più che da vino si viene tentati dal grande assortimento di birre, soprattutto belghe e americane. Il cliente può sceglierle comodamente, valutandone qualità e prezzo, sull'iPod che gli viene fornito al tavolo. Mangiare in questo locale, semplice e accogliente, non costa più di una ventina di euro o anche meno. Veloce ed efficiente il servizio, grazie ad Elsa, la sorella di Tony, ai sei dinamici ragazzi che servono ai tavoli e ai cinque chef che si agitano in cucina e davanti al forno.


Al Grottino
via Orvieto 6, 00182 Roma
Tel 06 7024440
algrottino@algrottino.com