Sapori e quiete dell’Alta Langa Cucina tipica a ‘L Bunet di Bergolo
La cucina de ‘l Bunet propone piatti casalinghi stagionali: alla continuità della tradizione si affiancano piatti più creativi originati dalla disponibilità stagionale di un territorio generoso e ricco come quello langarolo. Dagli orti della struttura si attingono verdure, frutti ed erbe aromatiche
Aperto nel 1979 a Bergolo, ‘l Bunet rappresenta un'opportunità per godere della quiete e dei sapori d'Alta Langa. Il luogo è ameno e tranquillo, l'accoglienza familiare, di puro stampo langarolo. Piatti tradizionalmente casalinghi proposti in un menu-degustazione giornaliero, arricchito da un carrello di rari e particolari formaggi fermier, tutti a latte crudo. In carta dei vini, naturalmente, impera il più celebre firmamento enoico di Langa, Monferrato e Roero.
La cucina de ‘l Bunet propone piatti casalinghi che variano stagionalmente: alla continuità della tradizione si affiancano piatti più creativi comunque originati dalla disponibilità stagionale di un territorio generoso e ricco come quello langarolo. Da due orti adiacenti alla struttura si attingono verdure, frutti ed erbe aromatiche coltivate in modo biologico: poi, la frugalità contadina si arricchisce di primizie come il cardo gobbo di Nizza, il porro di Cervere e il peperone quadrato di Carmagnola, che ingentiliscono ricette intriganti.
Reperire agnelli, conigli, capretti e polli allevati in cascina è ancora di norma quassù, dove la cultura contadina più autentica non è un vago ricordo. Così le paste all'uovo, che come il pane sono da sempre fatti in casa, realizzati con farine integrali di mulino a pietra, si esprimono nei celebri ravioli al plin, nei macaron del fret o nelle tagliatelle in svariati sughi; oppure nelle mezzelune al serass del fen, gli gnocchi alla piemontese.
Frequente la presenza di un piatto 'recuperato”: il vitello tonnato alla maniera antica, il minestrone di trippa o quello estivo del bate ‘l gran (della mietitura), il bagnet verde, i ripieni piemontesi, i capunet estivi o invernali, la tartrà. Naturalmente, il tema dei dolci è la nocciola, qui 'Tonda e gentile”, bonet (senza cioccolato), semifreddo al torrone di Canelin, mousse di nocciola in spuma di caki, timballo di pere martine al moscato i principali.
Ristorante Albergo ‘L Bunet
via Roma 24, 12070 Bergolo (Cn)
Tel 0173 87013 - Fax 0173 87013
lbunet@lbunet.it
La cucina de ‘l Bunet propone piatti casalinghi che variano stagionalmente: alla continuità della tradizione si affiancano piatti più creativi comunque originati dalla disponibilità stagionale di un territorio generoso e ricco come quello langarolo. Da due orti adiacenti alla struttura si attingono verdure, frutti ed erbe aromatiche coltivate in modo biologico: poi, la frugalità contadina si arricchisce di primizie come il cardo gobbo di Nizza, il porro di Cervere e il peperone quadrato di Carmagnola, che ingentiliscono ricette intriganti.Reperire agnelli, conigli, capretti e polli allevati in cascina è ancora di norma quassù, dove la cultura contadina più autentica non è un vago ricordo. Così le paste all'uovo, che come il pane sono da sempre fatti in casa, realizzati con farine integrali di mulino a pietra, si esprimono nei celebri ravioli al plin, nei macaron del fret o nelle tagliatelle in svariati sughi; oppure nelle mezzelune al serass del fen, gli gnocchi alla piemontese.
Frequente la presenza di un piatto 'recuperato”: il vitello tonnato alla maniera antica, il minestrone di trippa o quello estivo del bate ‘l gran (della mietitura), il bagnet verde, i ripieni piemontesi, i capunet estivi o invernali, la tartrà. Naturalmente, il tema dei dolci è la nocciola, qui 'Tonda e gentile”, bonet (senza cioccolato), semifreddo al torrone di Canelin, mousse di nocciola in spuma di caki, timballo di pere martine al moscato i principali.
Ristorante Albergo ‘L Bunet
via Roma 24, 12070 Bergolo (Cn)
Tel 0173 87013 - Fax 0173 87013
lbunet@lbunet.it

