Vini da oscar alla “festa del tartufo” del ristorante L’Alzavola di Iseo
Soddisfazione dei commensali al ristorante L’Alzavola dell’Iseolago Hotel di Iseo (Bs), che ha ha ospitato una serata dedicata al tartufo, organizzata in collaborazione con Ristoranti regionali – Cucina Doc, accompagnata da una degustazione di vini dell’azienda agricola Bera di Neviglie (Cn)
ISEO (BS) - Nell'ambito dell'annuale calendario di cene a tema il ristorante L'Alzavola dell'Iseolago Hotel di Iseo (Bs), ha proposto una serata dedicata al tartufo, organizzata in collaborazione con Ristoranti regionali - Cucina Doc (www.ristorantiregionali.it). La bellissima struttura alberghiera, inserita in un parco riposante in prossimità del centro storico di Iseo, dotata di un moderno centro benessere, trova un punto di forza nel suo ristorante.
Da alcuni anni propone con successo, tra le altre iniziative enogastronomiche, il brunch domenicale. Il nome nato dalla fusione dei termini breakfast (prima colazione) e lunch (pranzo) viene servito già dalle ore 12 e permette di assaporare in un ricco buffet: piatti dolci e salati, antipasti e stuzzichini, piatti a base di carne e di pesce, verdura, frutta e frivolezze del pasticcere, ad un prezzo contenuto in un clima informale da 'domenica in famiglia”.

Nella foto, da sinistra: Tino Bino, amministratore delegato dell'Iseolago Hotel, i signori Bera, lo chef Luigi Giudici; alle loro spalle, due chef dello staff di cucina.
La 'festa del tartufo” è stata accompagnata da una degustazione di vini dell'azienda agricola Bera di Neviglie (Cn). Valter Bera, direttore ed enologo dell'azienda familiare con secolare tradizione viticola, che negli anni '80 ha iniziato a vinificare per l'imbottigliamento e la vendita diretta con la propria etichetta, applica una filosofia produttiva rispettosa della tradizione e del territorio. Scelta puntualmente premiata dai più importanti concorsi enologici come la trentottesima edizione della prestigiosa Douja d'or 2010, lo storico concorso di Asti che ha attribuito all'azienda il premio Oscar per il Moscato d'Asti Docg e due medaglie d'oro rispettivamente: all'Asti Docg e al vino Nuovo Messaggio - Piemonte Doc moscato passito.
Questi vini, inoltre, hanno meritato la classifica di eccellente alla trentaseiesima edizione dell'annuale degustazione dei rigorosi e selettivi Cavalieri del tartufo e dei vini d'Alba che, il 25 settembre scorso a Grinzane Cavour, hanno premiato con il titolo anche: Barbera d'Alba Doc '08, Asti Docg '09, Piemonte Brachetto Doc ‘09.
Segnalata da autorevoli guide enologiche come: l'Espresso, Veronelli,Gambero Rosso, Luca Maroni, Vini buoni d'Italia, Guida dei vini italiani, la Bera azienda agricola ha sede a Neviglie in provincia di Cuneo, nella zona delimitata tra i comuni di Barbaresco, Neive, Mango e Treiso, compresa tra Alba ed Asti, sulla destra del fiume Tanaro, nel cuore delle Langhe. L'azienda Agricola occupa un' estensione di trenta ettari, venti dei quali coltivati a vigneto e di questi, dodici dedicati alla coltivazione del moscato che trova nel territorio di Neviglie la sua patria di adozione. Bera produce circa 110mila bottiglie l'anno, di cui 60mila di Moscato d'Asti.
Nelle belle sale da pranzo del ristorante l'Alzavola dell'Iseolago Hotel, elegantemente addobbate per le festività natalizie, sono stati serviti: il carpaccio all'albese, i tagliolini caserecci al tartufo bianco,il filettino di vitello alla valdostana con tartufo. Il menu approntato con professionalità e passione dall'executive chef Luigi Giudici (nella foto, a destra), si è concluso con un goloso semifreddo al gianduia abbinato al Moscato d'Asti ‘09 Docg che ha coronato una vera festa per il palato.
Da alcuni anni propone con successo, tra le altre iniziative enogastronomiche, il brunch domenicale. Il nome nato dalla fusione dei termini breakfast (prima colazione) e lunch (pranzo) viene servito già dalle ore 12 e permette di assaporare in un ricco buffet: piatti dolci e salati, antipasti e stuzzichini, piatti a base di carne e di pesce, verdura, frutta e frivolezze del pasticcere, ad un prezzo contenuto in un clima informale da 'domenica in famiglia”.

Nella foto, da sinistra: Tino Bino, amministratore delegato dell'Iseolago Hotel, i signori Bera, lo chef Luigi Giudici; alle loro spalle, due chef dello staff di cucina.
La 'festa del tartufo” è stata accompagnata da una degustazione di vini dell'azienda agricola Bera di Neviglie (Cn). Valter Bera, direttore ed enologo dell'azienda familiare con secolare tradizione viticola, che negli anni '80 ha iniziato a vinificare per l'imbottigliamento e la vendita diretta con la propria etichetta, applica una filosofia produttiva rispettosa della tradizione e del territorio. Scelta puntualmente premiata dai più importanti concorsi enologici come la trentottesima edizione della prestigiosa Douja d'or 2010, lo storico concorso di Asti che ha attribuito all'azienda il premio Oscar per il Moscato d'Asti Docg e due medaglie d'oro rispettivamente: all'Asti Docg e al vino Nuovo Messaggio - Piemonte Doc moscato passito.
Questi vini, inoltre, hanno meritato la classifica di eccellente alla trentaseiesima edizione dell'annuale degustazione dei rigorosi e selettivi Cavalieri del tartufo e dei vini d'Alba che, il 25 settembre scorso a Grinzane Cavour, hanno premiato con il titolo anche: Barbera d'Alba Doc '08, Asti Docg '09, Piemonte Brachetto Doc ‘09.
Segnalata da autorevoli guide enologiche come: l'Espresso, Veronelli,Gambero Rosso, Luca Maroni, Vini buoni d'Italia, Guida dei vini italiani, la Bera azienda agricola ha sede a Neviglie in provincia di Cuneo, nella zona delimitata tra i comuni di Barbaresco, Neive, Mango e Treiso, compresa tra Alba ed Asti, sulla destra del fiume Tanaro, nel cuore delle Langhe. L'azienda Agricola occupa un' estensione di trenta ettari, venti dei quali coltivati a vigneto e di questi, dodici dedicati alla coltivazione del moscato che trova nel territorio di Neviglie la sua patria di adozione. Bera produce circa 110mila bottiglie l'anno, di cui 60mila di Moscato d'Asti.Nelle belle sale da pranzo del ristorante l'Alzavola dell'Iseolago Hotel, elegantemente addobbate per le festività natalizie, sono stati serviti: il carpaccio all'albese, i tagliolini caserecci al tartufo bianco,il filettino di vitello alla valdostana con tartufo. Il menu approntato con professionalità e passione dall'executive chef Luigi Giudici (nella foto, a destra), si è concluso con un goloso semifreddo al gianduia abbinato al Moscato d'Asti ‘09 Docg che ha coronato una vera festa per il palato.

