Due designer francesi che hanno vissuto a lungo nelle città culto: Parigi, New York, Milano e un concept creativo che ha preso forma. Così nasce Palazzo Hedone, un edificio del ‘700 incastonato nella ruvida roccia di Scicli (Ragusa), luogo dichiarato dall'Unesco Patrimonio dell'Umanità.
Una dimora dai tratti tipicamente barocchi, schiva e riservata, che rivela il suo fascino non appena si varca l'ingresso. Il restauro, curato nei minimi dettagli, ha riguardato un intero borgo, sommerso dalla polvere del tempo. Il risultato è stupefacente e la scenografia quasi teatrale. Circondato dai Monti della Val di Noto, inebriato dal profumo dei coloratissimi fiori e avvolto dalla brezza del mare, l'albergo offre servizi di lusso. L'arredamento delle camere (l'una diversa dall'altra) e degli spazi comuni vanta il piacere di mescolare mobili di pregiato antiquariato, opere d'arte e oggetti di design con materiali locali come la nobile pietra pece. Altri elementi aggiungono charme all'insieme: la piscina con tetto di vetro scorrevole, la sala proiezioni home theatre situata in un antro medievale, i giardini di palme, le terrazze . E la prima colazione è un dolce risveglio:crostate di ricotta e cannella, ciambella all'arancia con sesamo e mandorle, torrone siciliano, cioccolato al carrube. Merenda a base di biscotti al burro e pasticcini alla ricotta, servita con una selezione di tè siciliani, dove primeggia il tè verde al limone verdello.  

Spazio benessere
Attorno alla piscina con nuoto controcorrente e musica sott'acqua troviamo l'hammam, la sauna finlandese, l'idromassaggio professionale e la cromoterapia.
E in una grotta si praticano i massaggi. Claudio è il masseur: le sue mani percepiscono le preoccupazioni del ricevente, operano con l'obiettivo di sciogliere le tensioni e ridare serenità, e creano un massaggio all'interno dell'anima. Per l'operatore non esiste una tecnica unica e assoluta: il massaggio deve essere giusto per la persona, né troppo leggero né troppo pesante. Per gli sportivi, che devono smaltire l'acido lattico, i massaggi, per agire in  profondità, sono più incisivi e 'veloci”.

Cibo e vino 

Il ristorante, aperto anche alla clientela esterna, propone piatti della cucina ragusana, solo in parte rivisitati dallo chef. Piatti semplici con materie prime del territorio, come il carrube le cui farine sono qui usate per il pane e per i dolci. Triglia di scoglio marinata e fruttata all'arancia, servita con tè al bergamotto, danno il benvenuto all'ospite. Antipasto con millefoglie di spatola con mousse di patate e fili di erbette dell'altopiano ibleo,  poi maccheroncini di pasta fresca con calamari, capperi, olive e datterini, da accompagnare con mollica a'turrata, ovvero pane abbrustolito. E ancora trancio di baccalà scottato al tè verde con faggiolino croccante a vapore. Semifreddo al cioccolato fondente e pera con salsa ai fichi d'india.
Bartolomeo Drago, sommelier di Palazzo Hedone, suggerisce i vini da abbinare alle portate, dopo una lunga chiacchierata con i suoi ospiti. Ottimo il Carricante, uno dei vitigni storici dell'Etna a bacca bianca e maturazione tardiva che dà origine a grandi vini bianchi. I vignaioli di Viagrande (Catania) lo chiamarono Carricante (riempire il carro) per la sua grande produttività. Splendida l'unione tra Frappato (a bacca rossa), coltivato nelle zone delle province di Ragusa e Siracusa, e Nero d'Avola che danno vita al Cerasuolo di Vittoria, unico vitigno siciliano D.o.c.g.

Palazzo Hedone
via Loreto 51, 97018 Scicli (Rg)
Tel 0932 841187