Glass Hostaria, il paradiso a Trastevere. Ai fornelli la cuoca Cristina Bowerman
È il regno di Cristina Bowerman, chef di razza. È una cucina personalissima la sua, su cui è già caduta una stella Michelin, con un approccio al cibo diretto e disinvolto, mirato a esaltare il gusto complessivo di un piatto ma anche quello dei singoli componenti, in armonia tra loro
è nei vicoli di Trastevere ma potrebbe essere in una delle street più trendy di Manhattan. Glass Hostaria cattura subito lo sguardo con la luminosità e la leggerezza degli interni di legno, ferro e cristallo. è il regno di Cristina Bowerman, chef di razza formatasi sul campo, dopo una lunga esperienza statunitense a contatto con Thomas Keller, e che ha scelto Roma per esprimersi al meglio. è una cucina personalissima la sua, su cui è già caduta una stella Michelin, con un approccio al cibo diretto e disinvolto, mirato a esaltare il gusto complessivo di un piatto ma anche quello dei singoli componenti, riconoscibili e in armonia tra loro. La sua vocazione nella scelta dei migliori ingredienti di tutto il mondo, l'adozione di moderne tecniche di cottura non invasive, ma soprattutto la passione per il buono che le viene dalla sua origine pugliese, fanno dei suoi piatti un'esperienza tanto sorprendente quanto appagante.
Per questo è consigliabile affidarsi a lei e ai due menu degustazione proposti: rispettivamente di 5 e 7 portate a 60 e 75 euro, accompagnati da dessert e piccola pasticceria. Tra i piatti più intriganti i raviolini liquidi di pomodoro, con ricci di mare e polvere di caffé, il risotto con carciofi e ostriche di Bretagna con crème fraiche, le tagliatelle al cocco speziato con 'nduia e gamberi, il pesce bianco con spuma calda di soubise, thè matcha, mandorle e rice cake alla vaniglia, filetto di coniglio con salsa al foie gras, liquerizia e melograno.
Il cestino del pane ne contiene sette tipi diversi e croccanti grissini: tutti fatti in casa. Altrettanto sorprendenti i dolci: dal lingotto con polvere d'argento e frutto della passione all'hazelnut daquoise al basilico e olio d'oliva. Tutte proposte esclusive che sono riuscite a riportare i gourmet romani in una Trastevere ormai invasa da mediocri locali per turisti, e questo è proprio quello che Cristina e soci volevano. 700 le etichette in cantina, quasi tutte nazionali e qualche doveroso omaggio alla Francia. Il locale ha solo 54 posti ed è aperto solo la sera.
Glass Hostaria
vicolo del Cinque 58, 00153 Roma
Tel 06 58335903
info@glass-hostaria.com
Aperto solo la sera.

