Con una pianificazione accurata e rispettosa dell'ambiente, un imprenditore del Peloponneso, Vassilis Constantakopoulos, ha ideato e lanciato una nuova meta turistica nel segmento dell'ospitalità di più alto livello: alberghi, ambiente e ristorazione vanno di pari passo in Costa Navarino.

Una lunga spiaggia sabbiosa si estende selvaggia per un chilometro sul mar Ionio, nel sud ovest della penisola del Peloponneso a una cinquantina di chilometri dall'aeroporto di Kalamata.



A ridosso delle dune, preservando in maniera ammirevole il paesaggio assai poco urbanizzato, sono stati costruiti i diversi bassi edifici di Navarino Dunes, il primo degli insediamenti che renderanno rinomata non solo in Grecia questa nuova località turistica: gli altri tre si chiameranno Navarino Bay, Hill e Blue e il master plan è già scritto per i prossimi cinque anni con numerosi investitori stranieri in arrivo, un vero modello ed esempio da imitare per molte regioni anche in Italia.

Il nome scelto deriva da una celebre battaglia navale combattuta nel 1827 proprio in queste acque dalla flotta anglo-franco-russa contro la flotta turca, che aprì la strada per l'indipendenza ellenica. Su 130 ettari di colline che dolcemente digradano sul mare, affacciate al tramonto, sono sorti i primi due grandi resort gestiti da Starwood, The Romanos, con 321 camere e un'architettura formale da 'palazzo” che fa largo impiego di marmi italiani, e The Westin Resort, con 445 camere dall'architettura scrupolosamente ispirata ai temi e ai valori delle dimore tradizionali della Messenia, la regione costiera di cui si vogliono rispettare i valori, il contesto e i motivi architettonici.

L'uso di pietre naturali a vista, i colori tenui che si fondono armoniosamente con il paesaggio circostante e l'altezza contenuta delle costruzioni permettono una perfetta integrazione delle nuovissime costruzioni, aperte nell'estate 2010, con il dolce paesaggio di dune e di ulivi. La gran parte delle camere al piano terra ha un atout in più, la piscina a sfioro privata ('infinity pool”), che fa la gioia dei ragazzi.

Sei diversi ristoranti con tutti i tipi di cucina, piazzette all'aperto con piccoli caffè che potrebbero trovarsi in qualunque cittadina greca, ampie piscine comuni, un'ampia scelta di negozi, biciclette, autonoleggio e un bus per esplorare i paraggi, un ampio centro conferenze, una spa dai trattamenti tipici a base di olio d'oliva e un campo da golf a 18 buche, il primo di una serie prevista dal progetto, completano un'offerta alberghiera di eccellenza che è già stata scoperta in questa prima stagione di apertura anche dal pubblico italiano.