S. AGATA SUI DUE GOLFI (NA) - Il luogo più esclusivo - dove essere accompagnati è un segno di privilegio, soprattutto se a farlo è Livia, la padrona di casa - è la cantina d'invecchiamento. Qui, in grotte e scale antichissime di epoca pre-romana, scavate nel tufo e nella pietra vesuviana fino a 25 metri di profondità, riposano le etichette più prestigiose del mondo. è un po' l'anima del ristorante che rappresenta ad un tempo il legame col territorio (più dentro di così...) e la dimensione internazionale della proposta. Il vero cuore del locale, splendidamente ristrutturato negli ultimi anni e diventato Relais & Château con 8 splendide suite, arredate secondo lo stile dell'antica dimora del 1800, è però ovviamente la cucina, dove la luce e l'impareggiabile vista che si gode da Sant'Agata dei due Golfi (Na) si uniscono quasi per magia alle colorate maioliche delle pareti e all'acciaio delle attrezzature d'avanguardia.



è qui che si fa concreta ogni giorno la filosofia di Don Alfonso 1890, ristorante simbolo della Cucina del sud Italia. Mediterraneità, modernità e qualità assoluta delle materie prime (provenienti in gran parte dall'azienda agricola di famiglia, 'Le Peracciole”, a pochi chilometri, in località Punta Campanella) si mixano sotto la regia di Alfonso Iaccarino (da poco nominato Commendatore dal Presidente della Repubblica) e dei figli Ernesto e Mario. Per il resto, una delle mete più ambite a livello europeo dei gourmand si completa di un ricco giardino con piscina, di una scuola di cucina e di un biblioteca show room con possibilità di acquistare prodotti enogastronomici, fra cui un ottimo olio extravergine di oliva dell'azienda agricola.

Alfonso e Livia Iaccarino, nativi del luogo, sono alla quarta generazione di albergatori, ma dal ‘73 hanno scritto a quattro mani la storia della cucina italiana puntando su tradizione, innovazione e prodotti di qualità.

Il ristorante
Percorrendo la suggestiva strada panoramica della penisola sorrentina si arriva al Don Alfonso 1890, immerso nella quiete di un ricco giardino. La proprietà della famiglia Iaccarino risale alla fine del 1800, ristrutturata con cura in stile Liberty. La cucina si regge su tre principi: mediterraneità, modernità e qualità assoluta delle materie prime, provenienti in gran parte dalla propria azienda agricola 'Le Peracciole”, dove si produce anche un olio extravergine di altissima qualità. La cantina, recuperata nella roccia vulcanica fino a 25 metri di profondità, di epoca osca-romana, custodisce le etichette più prestigiose del mondo.



All'interno della proprietà 8 splendide suite, arredate secondo lo stile dell'antica dimora del 1800, danno la possibilità di pernottare e gustare la prima colazione preparata dagli stessi chef del ristorante. Biblioteca show room con possibilità di acquistare prodotti enogastronomici.

S. Agata sui due Golfi (Na) è situata al centro della penisola sorrentina, dalla quale si possono effettuare magnifiche escursioni a Capri, Positano, Amalfi, Ravello, Pompei, Paestum, Sorrento e Ischia. Per maggiori informazioni visitare il sito www.massalubrense.it.

Alfonso e Livia Iaccarino
Alfonso IaccarinoLivia e Alfonso Iaccarino (nella foto) provengono da una famiglia di albergatori che svolge questa attività da quattro generazioni; l'attuale ristorante, da essi condotto, con l'insegna 'Don Alfonso 1890”, nasce nella dipendenza del complesso alberghiero paterno. Entrambi sono nati a Sant'Agata sui due Golfi e si conoscono sin da bambini; si sono sposati da giovanissimi e hanno due figli, Ernesto e Mario, che attualmente si occupano dell'azienda.

Livia ha sempre avuto una grande passione per i vini e la cultura gastronomica, ed Alfonso, dopo aver conseguito la licenza ginnasiale, è stato per tre anni allievo della scuola alberghiera di Stresa. Da ragazzi, nell'albergo di famiglia, quando i cuochi lasciavano la cucina, si preparavano da soli le cene e si divertivano ad inventare nuovi piatti: era un gioco che piano piano è divenuto realtà. Nel 1973 realizzano il sogno di aprire un ristorante tutto loro, ma questa scelta viene molto contestata dalle rispettive famiglie, che commentano: 'Sono pazzi”.

Per dieci anni hanno portato avanti contestualmente le due realtà, e nel 1983 hanno rinunziato alla conduzione dell'albergo per potersi dedicare esclusivamente al 'Don Alfonso 1890”. Hanno viaggiato moltissimo, oltre che per cultura, per i piaceri della gola; hanno imparato a non accettare per scontato tutto ciò che gli era stato tramandato e, nel loro girare il mondo, hanno sempre cercato di approfondire e conoscere le radici, i costumi e l'attività economica dei popoli e dei territori dove essi vivono, anche attraverso l'alimentazione, andando nei vigneti, nei mercati di frutta, di carne, di pesce, dove pulsa la vita della gente.

Amare queste cose non gli bastava più, per cui hanno cominciato a studiare le materie prime che manipolavano in cucina ed i vini, facendo corsi di sommeliers ed ottenendo la qualifica di professionisti. La grande curiosità li ha spinti a studiare i 3mila anni di storia del vino e del cibo del Sud attraverso i testi dell'antica Università di Portici. La Campania è una terra molto fertile e ricca di minerali per questa coltre piroclastica creata dalle eruzioni del Vesuvio; la cucina del 'Don Alfonso 1890” nasce per l'amore e la difesa di queste cose, di questo patrimonio e ogni sforzo è teso alla diffusione di questi sentimenti, anche nella presentazione di un piatto o di un vino.

Alfonso e Livia Iaccarino amano i loro piatti perché sono ricerca e amore. Per questi motivi hanno sentito la necessità di creare l'azienda agricola 'Le Peracciole”, che è parte integrante del ristorante. Da essa, con orgoglio provengono l'olio extravergine d'olive, le erbe officinali, gli ortaggi e la frutta dai colori e profumi difficili da dimenticare. Così, assumono la loro vocazione personale e partecipano alla scoperta della nuova scienza dell'alimentazione. Nel 1992 decidono di ristrutturare le camere preesistenti, ricavandone tre appartamenti, al fine di dare ai loro ospiti la libertà della casa di campagna con i servizi dell'albergo.

Il fiore all'occhiello dell'azienda è la cantina d'invecchiamento, dove in un habitat di tufo e pietra vesuviana sono custodite le etichette più prestigiose del mondo. Nel 2000 nasce il progetto di recuperare il borgo Don Alfonso ed ora,dopo 8 anni, è nato il laboratorio di ricerca, sono stati completati i lavori di restauro delle suite; tutto è stato realizzato da artigiani locali, ogni dettaglio racconta la storia del territorio. Accanto al Relais Gourmand nasce così il Relais & Château Don Alfonso 1890.


Don Alfonso 1890
corso S. Agata 11/c, 80064 S. Agata sui due Golfi (Na)
Tel 081 8780026 - Fax 081 5330226
info@donalfonso.com - donalfonso@relaischateaux.com