Il Rigoletto conquista gli Stati Uniti. Posto da favola per Andrew Harper
La locanda e il ristorante Rigoletto di Reggiolo (Re) premiati con il Grand Award della Andrew Harper’s Hideaway Report, uno dei pareri più autorevoli in materia di lusso e accoglienza di alto livello. Le motivazioni? Luogo da favola, accoglienza squisita, e straordinaria cucina di Gianni D’Amato
REGGIOLO (RE) - Se il buongiorno si vede dal mattino, possiamo dire che il 2010 per il Rigoletto di Reggiolo è iniziato nel migliore dei modi. Iinfatti la Locanda Rigoletto, regno di Fulvia e Gianni D'Amato, ha ricevuto l'Awards 2010 della prestigiosa Hideway Report di Andrew Harper. Le motivazioni del premio? Il luogo da favola, l'accoglienza squisita, e, soprattutto, la straordinaria cucina di Gianni D'Amato, che ha conquistato il critico.

Accanto al Rigoletto, il premio è andato a luoghi da favola conosciuti in tutto il mondo come il Crosby Street Hotel di Manhattan, il Park Hyatt di Shanghai, il La Reserve della Costa Azzurra, solo per citarne alcuni. «L'assegnazione del Grand Award al Rigoletto è certo motivo di orgoglio per noi, perché rappresenta il riconoscimento del nostro lavoro. - affermano Gianni e Fulvia D'Amat o- Siamo certi che si tratti però di un risultato importante per me ma anche per tutta l'Emilia Romagna e per l'Italia in generale. L'Hideway Report, infatti, è seguito dai più influenti viaggiatori gourmet del mondo».
Chi è Andrew Harper?
Se lo chiedete negli Stati Uniti agli amanti del buon vivere non avranno esitazioni: da più di trent'anni uno dei pareri più autorevoli in materia di lusso e accoglienza di alto livello. La sua attività? Girare il mondo in incognito, sempre a proprie spese, in cerca della qualità assoluta, non semplicemente dell'eccellenza.
Nessuno conosce la sua vera identità, ciò che è certo è che è divenuto un vero punto di riferimento per il mercato statunitense, tanto da fondare, sulla scorta di questo successo, un club privato dedicato a chi ama i viaggi di lusso, che offre viaggi a favola ai pochi eletti.
La sua storia è affascinante: un gentiluomo che, giornali sono spesso pilotati, ha deciso di fondare lui stesso una rivista parlando di posti unici. E così, partito da una newsletter per pochi amici, oggi il The Hideaway Report è una delle voci più autorevoli del viaggio di lusso. Ancora oggi, dopo trent'anni di attività, il signor Harper (non sapremo mai il suo vero nome) viaggia molti mesi all'anno e gli alberghi sono la sua seconda casa.
Articolo correlato:
Sinfonie del gusto al Rigoletto In un libro l'arte di Gianni D'Amato

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Chi è Andrew Harper?
Se lo chiedete negli Stati Uniti agli amanti del buon vivere non avranno esitazioni: da più di trent'anni uno dei pareri più autorevoli in materia di lusso e accoglienza di alto livello. La sua attività? Girare il mondo in incognito, sempre a proprie spese, in cerca della qualità assoluta, non semplicemente dell'eccellenza.
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