Thiam, suggestioni malesi. Percorso gastronomico imprevedibile
Yong Thiam Seong, chef di Penang, propone la cucina della Malesia, un melting pot specchio della natura multiculturale della sua gente. Per questo il percorso gastronomico può prendere imprevedibili direzioni verso tutte le cucine d'Oriente, dalla cinese alla thai. Da non perdere la Pomelo Salad
ROMA - Yong Thiam Seong, chef di Penang, propone la cucina della Malesia, un melting pot specchio della natura multiculturale della sua gente. Per questo il percorso gastronomico può prendere imprevedibili direzioni verso tutte le cucine d'Oriente, dalla cinese alla thai. Difficile scegliere, meglio affidarsi a Thiam per un menu tutto malese con carni e pesci arricchiti da cocco, chili, limoni, foglie di lime e curcuma. Da non perdere la fresca Pomelo Salad, agrume mammouth aromatizzato allo zenzero, l'Assam Laksa, tagliatelle di riso con gamberi, l'Otak Otak, merluzzo con lime, radici di galangel e tumeric e cotto al vapore o alla brace, il Pesce spada in salsa di tamarindo in foglie di banano con galangal, fiori di zenzero, balacan, lemongrass e chili e il Pollo Marmite con ostriche, miele e sesamo nero. Attenzione: precisate quanto piccante siete in grado di sopportare.
Delicatissimi i dessert: dolce di cocco al vapore e riso con burro di arachidi. La frutta infine è un vero trionfo: papaia, mango, carambola (o frutto a stella) e la dolce-aspra mangosta. Si beve buon vino, birre nostrane ed esotiche, succhi e tè assortiti. Un pasto completo, se non si va sul costosissimo abalone fresco, non supera i 25 euro. Ha clienti affezionali e fedeli, conviene prenotare.
Thiam
viale Aventino 39-43, 00153 Roma
Tel 06 5746108

