Non sbagliare il cocktail barman, o rischi che qualcuno ti spari... Sembrerebbe il titolo di un film, invece è accaduto realmente, che in data 2 gennaio 2008, in via Cabella a Milano, in un noto bar, Arturo Kravos pregiudicato di 66 anni, non avrebbe gradito un cocktail aperitivo prepararto dal barman del locale, in quanto lo aveva giudicato poco gustoso e non preparato bene, tanto da infuriarsi e sparare a un braccio al povero barman, non contento uscito dal locale prese in ostaggio un passante, che fortunatamente riuscì a sfuggire, venendo poi fermato da un vigile che gli sparò a una gamba, malgrado questo Kravos riuscì a scappare, ma fu fermato poco lontano da una pattuglia della polizia. è giunta il 20 luglio la sua condanna a 15 anni di reclusione per tentato omicidio e minaccia armata.

La morale è che non si sa mai chi si ha di fronte, in situazioni simili la diplomazia non guasta mai, probabilmente il barista non avrà gradito le insinuazione del cliente che si lamentava, ignorando chi fosse costui. In casi simili, quando un cliente si lamenta un bravo barista dovrebbe assecondare il cliente ed eventualmente cambiare la consumazione, non che una situazione di questo genere sia all'ordine del giorno, ma di avere discussioni con i clienti sì, e la diplomazia è veramente importante in questi casi.

Tutta la solidarietà al barista da parte della categoria, e ben venga la condanna, ora il nostro collega può continuare a lavorare tranquillamente e tirare un sospiro di sollievo.