Francesco Mazzella (al centro) con i produttori di vino Michele Farro (a sinistra) e Domenico Cescon (a destra)Da Ischia arrivò in Gran Bretagna, a Leeds, nel 1988. Aveva appena vent'anni, un diploma di scuola alberghiera in tasca e tanta voglia di lavorare. Oggi, dopo 21 anni, è il simbolo positivo del lavoro italiano all'estero e dell'enogastronomia italiana, quella vera, di qualità. Parliamo di Francesco Mazzella (nella foto, al centro, con i produttori di vino Michele Farro, a sinistra, e Domenico Cescon, a destra), 41 anni, ischitano doc, oggi imprenditore di successo a Leeds, nello Yorkshire, titolare con la moglie Marta, polacca di nascita, di un piccolo impero nel mondo della ristorazione: due ristoranti denominati 'Casa mia” (uno in centro e uno in periferia), uno Champagne-bar denominato 'Veuve”, un 'Casa mia pronto” per piatti da asporto, iniziative di catering, commercio di vini e prodotti agroalimentari italiani (www.casamiaonline.com).

«Casa mia è stato il nome che ho scelto per il mio primo locale - afferma Francesco - e mi ha portato fortuna, quindi sono seguiti gli altri. Perché questo nome? Perché volevo che tutti da me si sentissero come a casa propria: è tutto qui il piccolo-grande segreto del mio successo. La mia cucina è tutta italiana secondo la migliore tradizione, non addomesticata ai gusti inglesi: sono loro che devono piano piano capire i nostri gusti. Nei miei locali si bevono solo vini italiani oppure Champagne: sulle bollicine francesi non ho potuto fare nulla, anzi le ho incentivate aprendo il Bar Veuve, dove si bene tanto Champagne, ne abbiamo in lista 51 etichette diverse, ma anche tanto Prosecco».

 Nel 2007 'Casa mia” è stato giudicato il miglior ristorante di Leeds, l'anno dopo il 'miglior ristorante per famiglie”. Anche in occasione dei quattro giorni della manifestazione 'Leeds love food”, Mazzella ha avuto modo di distinguersi con iniziative dedicate alla città e al suo pubblico di buongustai. Tre le serate organizzate. Due sono state animate dalla bella voce del cantante Victor Michael, che ha eseguito brani americani e italiani, oltre a brani di note opere liriche. La terza serata ha visto protagonisti due produttori giunti appositamente dall'Italia per spiegare i loro vini al pubblico inglese: Domenico Cescon ha presentato il suo 'Manzoni Bianco Igt 2008” e il corposo 'Amaranto Riserva Igt 2004” prodotti a Roncadelle di Ormelle in provincia di Treviso (www.cesconitalo.it), mentre Michele Farro ha presentato la Falanghina dei Campi Flegrei 2008 Doc e il Depié Rosé Igt 2008 prodotti nelle terre vesuviane di Bacoli in provincia di Napoli (www.cantinefarro.it).