Andrea, il proprietario, con la mitica 'carbonara” Sulle pareti tra vecchie foto, graffiti e ringraziamenti scorre un secolo di buon mangiare. I piatti della tradizione, robusti e in quantità tutt'altro che bonsai, sono richiestissimi grazie ad un consolidato tam tam da gourmet, vip e viaggiatori: il locale è raccomandato anche dalle pagine gialle giapponesi. Già aprendo il menu vi daranno il buon appetito gli scritti di Trilussa, Belli e Pascarella con la prefazione di Aldo Fabrizi.

è il regno dei primi: sovrana è la carbonara, poi ottimi rigatoni alla gricia, maccheroncini guanciale e pecorino, strozzapreti, gnocchi, maltagliati, strangozzi. Speciali il filetto all'aceto balsamico, la coda alla vaccinara, l'abbacchio scottadito, i fritti misti, i contorni di erbe di campo, carciofi e puntarelle, i formaggi dell'agro romano e i treccioni di bufala. Niente esce dalla cucina senza l'approvazione di mamma Therry e del figlio Andrea, sempre più convinto, al limite dell'integralismo, della scelta di non uscire dal seminato della tradizione romana. La cantina è tutta tricolore, con una buona presenza del Lazio, bollicine comprese. Un buon pasto costa intorno ai 25 euro. Modesti anche i ricarichi del vino: non più del 50%, giura Andrea. Qui non esiste crisi: è sempre pieno (buon segno) e quindi conviene prenotare.
 

Ristorante La Carbonara - Osteria con cucina dal 1906
via Panisperna 214, 00184 Roma
Tel 06 4825176
info@lacarbonara.it