Viaggio in Oriente nel cuore di Trastevere
Colori tenui, materiali caldi, atmosfera suggestiva tra volti enigmatici di idoli giganti. Il viaggio in Oriente comincia già all’ingresso del lounge bar del Ristorante Somo (via G. Mameli 5, Trastevere) perfetto per gustare un cocktail sfogliando riviste d’arte
Per mangiare si può scegliere tra il tradizionale spazio tatami e l'ampio ristorante con immagini della Terra sui tavoli: ambienti diversi creati da un'unico spazio mutante voluto dall'architetto spagnolo Elena Piulats. Doppio anche il menu: quello japan dominato da sushi e sashimi, e quello fusion, in raffinato equilibrio tra sapori mediterranei ed esotici, entrambi opera della chef Reina Nagai (nella foto). Intrigante l'esperienza fusion: dalla ricciola al forno in crosta di mandorle alle mazzancolle scottate in salsa di miso fino agli spaghettini di calamari crudi e caviale. Tanti i dessert, al sesamo, alla cannella e al tè verde. C'è anche una carta degli infusi, digestivi e rilassanti. Ampia carta dei vini. Si spendono tra i 40 e i 50 euro, un giusto ricoscimento all'alta qualità del cibo e all'eleganza dell'ambiente. Aperto solo a cena, chiuso il lunedì.

