Arredato con gusto e sobrietà con rivestimenti, mobili e complementi d'arredo moderni e di design che privilegiano materiali nobili quali il legno - il massello di ciliegio - il cuoio, la pelle. Tovagliati di pregio, porcellane bianche e vetro per la valorizzazione dei piatti serviti; il Corniolo si può definire un locale chic, semplice ed accogliente, in un ambiente del tutto informale.

Caratterizzato da una cucina molto apprezzata che si basa su prodotti freschi con piatti della tradizione italiana, con particolare attenzione alla cucina lombarda, interpretati in maniera innovativa dallo Che Pier Ivan Radice, Il Corniolo rappresenta una perfetta fusion tra tradizione e contemporaneità a cui si aggiunge un tocco di fantasia. Una cucina al tempo stesso leggera e genuina, dal tratto elegante e dai sapori intensi che privilegiano la freschezza di prodotti stagionali scelti soprattutto sul territorio. Una cucina 'classica” che tuttavia permette incursioni alla modernità e si concretizza in piatti di food design, come se la tradizione si esprimesse appieno proprio attraverso queste rivisitazioni.

L'origine del nome

Il Corniolo è albero caducifoglie o più spesso grande arbusto della Famiglia delle Cornaceae, presente nell'Europa centro-orientale in Asia minore e nel Caucaso, in Italia si trova nelle radure dei boschi di latifoglie e nelle siepi della pianura. La pianta fornisce frutti, con cui si possono produrre marmellate, il suo legno durissimo e molto resistente era un tempo utilizzato per la costruzione di parti di macchine soggette a forte usura come raggi e denti di ruote.
Dal seme si ricava un olio da ardere e tutta la pianta ha proprietà tintorie in giallo. Il significato del nome, che mantiene l'origina latina "cornius", sembra voglia alludere alla durezza del legno (come il corno). Una delle congetture più accreditate fa derivare il nome della cittadina di Cornaredo da un vocabolo del IX secolo: "cornaredo" o "cornalete" che significa cornioleto, dal latino "cornius mas", ossia "porzione di terreno coltivata a cornioli".

Lo Chef
 Pier Ivan Radice è dal gennaio 2008 Chef del Ristorante Il Corniolo: 47 anni con una consolidata esperienza alle spalle non solo come Chef ma anche come manager, guida oggi questo locale con l'obiettivo di farne un punto di riferimento dell'area per tutti coloro che ricercano una ristorazione di qualità in linea con i tempi, senza però dimenticare le radici della cucina italiana. Formatosi all'Istituto alberghiero Carlo Porta di Milano inizia la propria attività in alcuni noti Ristoranti come il 'Valentino' a Caorso in provincia di Piacenza, all'Antica Osteria del Teatro a Piacenza, e al Sole Di Maleo Di Franco Colombani, prima di partire per gli Stati Uniti dove matura alcune esperienze in vari ristoranti a New York e a Los Angeles. Rientrato in Italia, diventa Responsabile del ristorane 'Il Cestino” in piazza del Carmine a Milano e successivamente collabora come responsabile tecnico per due anni all'apertura del ristorante "Arabesque" (Gruppo Autogrill) in corso Vittorio Emanuele sempre a Milano.

Gestore e responsabile per tre anni di tutta la ristorazione del 'Club Francesco Conti” a Milano dove si avvicina con successo alla Cucina prevalentemente vegetariana e macrobiotica. A fine anni '90 Radice decide di ampliare le proprie conoscenze in altre tipologie di ristorazione e per oltre 10 anni abbandona i fornelli per lavorare come responsabile qualità e marketing in varie importanti società del settore, acquisendo capacità manageriali che lo qualificano oggi come Chef manager. Tra le esperienze più significative in questo ambito tre anni nel Gruppo Pellegrini, dove si è occupato dell'apertura di vari ristoranti nel nuovo polo fieristico di Rho e in qualità di Responsabile banqueting per i clienti direzionali. Tra i progetti più significativi nell'ambito dell'esperienza nel Gruppo Pellegrini il lancio di ATMosfera, il Ristorante a bordo di un tram del 1928 promosso da ATM ancor oggi di grande successo, alla cui realizzazione Pier Ivan Radice ha contribuito per la parte gestionale, commerciale e operativa. Un progetto complesso per l'ambizione di proporre piatti di un certo impatto e tecnica senza poter avere a bordo nè le attrezzature nè gli spazi adeguati. Oggi è affidata a Pier Ivan Radice, oltre la ristorazione del Ristorante Il Corniolo anche quella dell'Hotel Le Favaglie adiacente al Ristorante.

 La linea di cucina
La cucina di Radice è, come lui la definisce, 'una cucina regionale contemporanea che si basa sulla tradizione italiana, interpretata in maniera innovativa, con particolare attenzione ai prodotti stagionali del territorio ricco di ottime materie prime”. è soprattutto una cucina basata sul concetto dei tre elementi: «Mai meno di 2 e mai più di 3 - afferma Radice - ogni piatto pensato e proposto non contiene mai più di tre ingredienti, ritengo così di esprimere al meglio la mia filosofia di cucina. Inoltre, sapore, colore e presentazione: altri 3 elementi alla base dei nostri piatti. Passione e innovazione fanno il resto in una continua ricerca di proposte alternative, una cucina in movimento che non si ferma mai, che sperimenta nuovi prodotti, nuovi abbinamenti, nuove tecnologie, senza dimenticare mai le basi».

Una cucina creativa, originale e innovativa, ben presentata e servita, leggera e gustosa. La sua 'arte culinaria” segue i ritmi della natura e delle stagioni, avvalendosi del contributo di fornitori scelti accuratamente: «La tracciabilità della filiera – afferma ancora Radice – è per noi elemento essenziale nella scelta delle materie prime che ci garantisce sempre sicurezza e alta qualità dei prodotti utilizzati».

La Carta cambia ogni mese e sono previsti durante l'anno anche alcuni menù degustazione in funzione delle stagioni. La Carta dei vini privilegia il territorio italiano dando particolare rilievo ai piccoli produttori, selezionati con il supporto di alcune enoteche, per poter proporre un ventaglio di etichette meno scontate, confermata poi dai vini dei grandi vignaioli italiani. Particolare attenzione alle etichette di vini lombardi con possibilità di degustazione di vini al calice.

A maggio la Toscana, a giugno trionfa il profumo di mare...

Giovedì 28 maggio è di scena la Toscana con la serata 'La Toscana al Corniolo” in cui si potranno gustare piatti regionali proposti in chiave moderna dallo Chef Pier Ivan Radice, abbinati ai prestigiosi vini di Biondi Santi di Montalcino: 150 anni di storia, 6 generazioni di viticoltori che dal 1888 producono in particolare il Brunello del Greppo, rinomato in tutto il mondo.
Il menu comprensivo dei vini è proposto a € 45,00 per persona tutto incluso.

Giovedì 25 giugno il Corniolo focalizzerà l'attenzione sul pesce in tutte le sue declinazioni con la serata 'Quando le bollicine profumano il mare”: un vero e proprio omaggio a uno degli alimenti protagonisti dell'estate che verrà per l'occasione abbinato allo Champagne Pol Roger, una delle più rinomate Maison nella ristretta cerchia delle grandi marche di Champagne che ha avuto tra i suoi maggiori estimatori Sir Wiston Churchill e nel corso della storia la famiglia reale britannica. Anche in queste due occasioni verranno proposti menù di 4 portate con abbinamenti dei vini inclusi ad un prezzo fisso promozionale.
Il menu comprensivo dei vini è proposto a € 55,00 per persona tutto incluso.

Per partecipare alle serate è obbligatoria la prenotazione entro i due giorni precedenti.

Ristorante Il Corniolo

via Merendi 24, 20010 Cornaredo (Mi)
Tel 02 93484450 - Cell 3479007463 - Fax 02 93484460
info@ristoranteilcorniolo.it
Il Corniolo dispone di ampio parcheggio gratuito per i clienti e accetta tutte le principali carte di credito.