Tullio, menu toscani a Roma
Fra i 'toscani” di Roma questo è un indirizzo sicuro. Tullio, a un passo da Piazza Barberini e da via Veneto non è un ristorante alla moda. Qui si gusta la cucina toscana, quella vera fatta di crostini, zuppe e buona carne, ma anche di salumi di cinta senese, fagioli zolfini al fiasco e rarità come funghi porcini, ovoli e tartufi. Il patron, Gianni Massotti (nella foto), nei giorni di chiusura corre in Toscana da piccoli produttori top secret a fare incetta di materie prime. Il must qui è la chianina di Cortona e Sinalunga, che raggiunge il top nella fiorentina, mai meno di un chilo, cotta su una griglia monumentale.
Il menu è un viaggio nella tradizione toscana: ribollita, stracotto brasato al Chianti, pappardelle al salmì scuro di lepre, tegamino di cervello con funghi porcini. Non manca però il pesce freschissimo. Tutto è fatto in casa: castagnaccio, creme e crostate. In cantina 400 etichette in maggioranza toscane.
Prezzi buoni, in rapporto all'elevata qualità delle materie prime: 50-55 euro vini esclusi, salvo non venire irretiti dal profumo dei tartufi.
Mariella Morosi
Tullio
via San Nicola da Tolentino 26, Roma
Tel 06 4745560
Chiuso la domenica

