Masseria Pizzofalcone, un viaggio nell'antica Grecìa Salentina
Un viaggio nell’antica comunità greca è l’originale proposta della Masseria Pizzofalcone di Supersano: nell’800 borgo agricolo, oggi relais di campagna con una chiesetta, un ampio ristorante e camere confortevoli che si affacciano su due corti, tra pini d’Aleppo, ulivi secolari e agrumi profumati
Nel Salento ogni anno viene perpetuato un antico rito pagano, propiziatorio della fecondità e della salute, che consiste nel passaggio attraverso lo stretto foro presente nella 'sacra pietra di San Vito”, un monolite di età preistorica. Questo rito ancestrale si svolge il giorno di Pasquetta nella Cappella di San Vito a Calimera (Le), in piena Grecìa Salentina. Un viaggio nell'antica comunità greca è l'originale proposta della Masseria Pizzofalcone di Supersano: nell'800 borgo agricolo, oggi relais di campagna con una chiesetta, un ampio ristorante e camere confortevoli che si affacciano su due corti, tra pini d'Aleppo, ulivi secolari e agrumi profumati.
Un weekend per scoprire i comuni della Grecìa ricchi di ricordi di un antico passato, sospeso tra Medioevo e Oriente, in cui fino a poco tempo fa si parlava il griko, l'antica lingua ellenica, oggi riscoperta dai giovani. Un itinerario affascinante tra case a corte, superbi castelli come quello de Monti di Corigliano d'Otranto e chiese-convento, come quella degli Agostiniani, gioiello dell'architettura barocca della fine del '700 a Melpignano, nel cui piazzale ogni anno ad agosto si svolge la 'Notte della Taranta”, il grande concerto internazionale dedicato alla pizzica.
Si arriva venerdì e si è accolti da un aperitivo salentino a base di friselline e tarallini, accompagnati da un buon vino locale, primitivo o negroamaro. Si prosegue sabato con la visita guidata di Corigliano d'Otranto e Melpignano: due borghi rappresentativi della Grecìa Salentina, e poi una sosta golosa a Martano, con il bel centro storico ricco di case a corte e palazzi in stile rococò. Qui nella scenografica piazza merita una visita la Pasticceria Stella, dove assaggiare i dolci di una volta: la copeta (torrone), i mustaccioli speziati, i fichi con le mandorle e i dolcetti di pasta reale. A cena specialità locali nel ristorante della Masseria. Domenica possibilità di far trekking nel parco naturalistico e centro visita della Serra della Coelimanna lungo antichi 'tratturi” con sosta nell'area attrezzata vicino all'omonima Cripta, scavata nella roccia lungo la serra di Supersano e affiancata al Santuario settecentesco. Lunedì un salto a Galatina per una passeggiata nel centro storico, dove ammirare palazzi e chiese, come la bellissima Basilica di Santa Caterina con l'ampio ciclo di affreschi che la ricoprono interamente.
Il nome della Masseria sembra derivare dal grande falco che sorvolava la zona e proteggeva la masseria dall'alto. Qui nell'800 c'era un vero e proprio borgo agricolo: si allevavano buoi, cavalli, pecore e si produceva latte e formaggio. Tanti i segni tangibili del suo passato: le mangiatoie, la grande 'chiusa” per le pecore e i numerosi occhielli di pietra per legare il bestiame, i granai scavati sottoterra o ricavati nelle volte del soffitti. Oggi camere accoglienti si affacciano su due ampie corti: hanno volte a stella o a botte, pareti color pastello e bianche con tratti di roccia a vista, pavimento in pietra leccese, letti in acero con inserti di ulivo, disegnati su misura e poi camini, nicchie nel muro, oggetti dell'artigianato e tessuti locali. Per il relax gli ospiti hanno grandi spazi all'aperto, la grande piscina e il terrazzo-solarium da cui ammirare Supersano.
Pacchetto 'Grecìa Salentina”: 4 giorni e 3 notti con prima colazione, cena nel ristorante della masseria, welcome drink con vini salentini e visita guidata nella Grecìa Salentina (minimo 4 partecipanti) costa 190 euro a persona in camera doppia standard fino al 31 maggio (incluso Pasqua e i ponti del 25 aprile e 1 maggio) e 220 euro dal 1 al 30 giugno.
Masseria Pizzofalcone
Contrada Masseria Pizzofalcone, 73040 Supersano (Le)
Tel 0833 632363 – Cell 339 2819487
info@masseriapizzofalcone.it
Un weekend per scoprire i comuni della Grecìa ricchi di ricordi di un antico passato, sospeso tra Medioevo e Oriente, in cui fino a poco tempo fa si parlava il griko, l'antica lingua ellenica, oggi riscoperta dai giovani. Un itinerario affascinante tra case a corte, superbi castelli come quello de Monti di Corigliano d'Otranto e chiese-convento, come quella degli Agostiniani, gioiello dell'architettura barocca della fine del '700 a Melpignano, nel cui piazzale ogni anno ad agosto si svolge la 'Notte della Taranta”, il grande concerto internazionale dedicato alla pizzica. Si arriva venerdì e si è accolti da un aperitivo salentino a base di friselline e tarallini, accompagnati da un buon vino locale, primitivo o negroamaro. Si prosegue sabato con la visita guidata di Corigliano d'Otranto e Melpignano: due borghi rappresentativi della Grecìa Salentina, e poi una sosta golosa a Martano, con il bel centro storico ricco di case a corte e palazzi in stile rococò. Qui nella scenografica piazza merita una visita la Pasticceria Stella, dove assaggiare i dolci di una volta: la copeta (torrone), i mustaccioli speziati, i fichi con le mandorle e i dolcetti di pasta reale. A cena specialità locali nel ristorante della Masseria. Domenica possibilità di far trekking nel parco naturalistico e centro visita della Serra della Coelimanna lungo antichi 'tratturi” con sosta nell'area attrezzata vicino all'omonima Cripta, scavata nella roccia lungo la serra di Supersano e affiancata al Santuario settecentesco. Lunedì un salto a Galatina per una passeggiata nel centro storico, dove ammirare palazzi e chiese, come la bellissima Basilica di Santa Caterina con l'ampio ciclo di affreschi che la ricoprono interamente.
Il nome della Masseria sembra derivare dal grande falco che sorvolava la zona e proteggeva la masseria dall'alto. Qui nell'800 c'era un vero e proprio borgo agricolo: si allevavano buoi, cavalli, pecore e si produceva latte e formaggio. Tanti i segni tangibili del suo passato: le mangiatoie, la grande 'chiusa” per le pecore e i numerosi occhielli di pietra per legare il bestiame, i granai scavati sottoterra o ricavati nelle volte del soffitti. Oggi camere accoglienti si affacciano su due ampie corti: hanno volte a stella o a botte, pareti color pastello e bianche con tratti di roccia a vista, pavimento in pietra leccese, letti in acero con inserti di ulivo, disegnati su misura e poi camini, nicchie nel muro, oggetti dell'artigianato e tessuti locali. Per il relax gli ospiti hanno grandi spazi all'aperto, la grande piscina e il terrazzo-solarium da cui ammirare Supersano.Pacchetto 'Grecìa Salentina”: 4 giorni e 3 notti con prima colazione, cena nel ristorante della masseria, welcome drink con vini salentini e visita guidata nella Grecìa Salentina (minimo 4 partecipanti) costa 190 euro a persona in camera doppia standard fino al 31 maggio (incluso Pasqua e i ponti del 25 aprile e 1 maggio) e 220 euro dal 1 al 30 giugno.
Masseria Pizzofalcone
Contrada Masseria Pizzofalcone, 73040 Supersano (Le)
Tel 0833 632363 – Cell 339 2819487
info@masseriapizzofalcone.it

