Portare nel mondo e in Italia la tradizione della cucina campana e la qualità e la genuinità dei prodotti locali. Una filosofia che ha unito due realtà apparentemente lontane ma con la stessa passione per il proprio territorio. Da un lato il Gruppo di ristorazione 'Fratelli La Bufala”, creato dall'imprenditore napoletano Giuseppe Marotta e presente nel mondo con 91 store, e dall'altro la talentuosa chef sommelier Rosanna Marziale. Da questa unione nasce il nuovo menu invernale Fratelli La Bufala, che si arricchisce di 12 nuovi piatti realizzati dalla creatività e la sperimentazione di Rosanna Marziale e che vanno a fondersi con quelli già esistenti e contraddistinti dalla qualità e genuinità dei prodotti selezionati dal gruppo di ristorazione. Dietro ogni nuova portata c'è una donna con talento ed esperienza per l'arte culinaria e passione per la sua terra, una cuoca che fa del suo lavoro una missione: trasformare i prodotti di bufala in piatti innovativi e diffonderne le caratteristiche di qualità e unicità.

«Non ho avuto dubbi nell'accettare una consulenza per Fratelli La Bufala - spiega Rosanna Marziale (nella foto sotto a sinistra). Loro divulgano i prodotti campani e negli anni sono rimasti integri nelle loro caratteristiche. Trasferire un territorio, troppo spesso sinonimo di negatività, è una cosa interessante. I nuovi piatti rappresentano la bellezza e la bontà della mia terra e si avvalgono esclusivamente di prodotti stagionali. Mi occuperò personalmente di formare 40 cuochi che lavorano per il gruppo». Con la consulenza della chef campana, le nuove proposte di Fratelli La Bufala puntano all'elaborazione e all'enogastronomia, senza perdere la caratteristica di pasti veloci e di altissima qualità. Un sodalizio logico e inevitabile: stesso amore per la propria terra e i prodotti che genera e stesso interesse a proporli in modo innovativo ma semplice sulle tavole di tutto il mondo.


Rosanna Marziale
Rosanna MarzialeRosanna Marziale nasce e vive a Caserta. Fin da giovanissima eredita la passione per la cucina dal padre, ristoratore dagli anni '50, e nel 1998 diventa chef del ristorante di famiglia Le Colonne sito nella sua città natale. La sua è una cucina profondamente locale di ispirazione campana rinnovata continuamente da sperimentazioni e proposte inedite. Per questo sceglie di sposare la filosofia della catena di ristorazione Fratelli La Bufala.

Dietro ogni idea e ogni nuova portata c'è una donna con talento ed esperienza per l'arte culinaria e passione per la sua terra, una chef che fa del suo lavoro una missione: quella di trasformare i prodotti di bufala in piatti innovativi e diffonderne le caratteristiche di qualità e unicità. Il tocco sapiente di Rosanna Marziale non si accontenta della tradizione, ma si dirige verso la reinterpretazione dei principali prodotti campani. Tra i suoi maestri anche Martin Berasategui e Gianfranco Vissani. Anche dopo esperienze internazionali e fuori dal suo territorio, l'obiettivo della vita di Rosanna resta far conoscere e amare i prodotti della sua regione trasformando tutti i prodotti di bufala in ricette insolite.



Fratelli La Bufala

Il marchio del Gruppo di ristorazione 'Fratelli La Bufala - Pizzaioli emigranti” nasce nel 2003 dall'idea dell'imprenditore napoletano Giuseppe Marotta e si ritaglia subito un'immagine di catena di ristoranti e pizzerie in espansione legata alla genuinità dei prodotti campani e alla cucina semplice dai costi contenuti. Fratelli la Bufala conta 91 location, 82 in Italia e 9 nel mondo (a fondo pagina il PDF da scaricare con l'elenco completo dei ristoranti).

Il Gruppo Flb punta alla diffusione in Italia e nel mondo dei prodotti tipici campani e di tutto ciò che è legato alle produzioni di bufala: mozzarella di bufala e derivati, carne di bufalo, vini campani, la tradizionale pizza napoletana e prodotti di agricoltura biologica. Non utilizzano grassi idrogenati, salse industriali, glutammato o alimenti geneticamente modificati per rendere gustosi gli alimenti preparati. Il menu comprende antipasti, primi piatti e secondi a base di carne di bufala, pizza Dop napoletana e dolci tipicamente partenopei. Fratelli La Bufala serve ogni giorno più di 11mila persone nei 91 ristoranti sparsi in tutto il mondo di cui oggi quasi la metà sono gestiti in franchising.

La catena di ristorazione rappresenta nel mondo anche la pizza napoletana doc, che nel periodo post rinascimentale nacque a Napoli insieme alla prima pizzeria che aprì nel capoluogo campano un secolo dopo nel 1830. Flb è un gruppo che viaggia nel mondo con la missione di far scoprire il gusto della pizza migliore del mondo. I Ristoranti Fratelli la Bufala sono così distribuiti sul territorio nazionale: 27 in Campania, 12 in Lombardia, 10 nel Lazio, 9 in Emilia Romagna, 6 in Puglia, 4 in Piemonte, 4 in Sicilia, 4 in Veneto, 2 in Calabria, 3 in Abruzzo, 1 in Liguria. E nel mondo: Bruxelles, Dubai, Hannover, Istanbul, Londra, Strasburgo, Miami e 2 store a Barcellona.


110 aperture entro il 2010
New York, Miami, Istanbul e Dubai. Per il gruppo di ristorazione 'Fratelli La Bufala - Pizzaioli emigranti” sarà un 2010 all'insegna dell'espansione. Venti aperture di cui la metà all'estero per un totale di 110 locali e un investimento atteso pari a 4 milioni di euro. Dal 2003 ad oggi Fratelli la Bufala, marchio gestito dalla holding Emme Sei fondata da Giuseppe Marotta, ha aperto 91 ristoranti, 82 in Italia e 9 nel mondo di cui 28 gestiti direttamente e 63 in franchising. Le aperture saranno per metà di proprietà del gruppo. Ad oggi Fratelli la Bufala intende imporsi come realtà leader nel settore e conta di proseguire nel percorso di crescita già avviato. Il gruppo stima di chiudere il 2009 con un fatturato di circa 65 milioni di euro e di raggiungere nel 2010 un giro d'affari da 75 milioni di euro.

Le nuove aperture previste entro la metà del 2010 sono due a New York e un secondo locale a Miami. In Medio Oriente invece è prevista l'inaugurazione di una seconda location a Istanbul e due nuovi ristoranti a Dubai grazie ad un accordo di master franchising siglato lo scorso anno che prevede l'apertura complessiva di 5 store in 3 anni. In Europa tra le destinazioni certe figurano Spagna e Francia.

«Il nostro obiettivo - spiega il presidente e azionista di maggioranza di Emme Sei, Giuseppe Marotta - è di proseguire nel processo di espansione, puntando soprattutto sull'estero. Guardiamo in particolare agli Stati Uniti, visto anche il momento favorevole del mercato immobiliare. La crescita all'estero - aggiunge Marotta - sarà accompagnata da un contestuale rafforzamento del gruppo sul territorio nazionale: nel 2010 la nostra presenza in Italia sarà ancor più capillare con 90 ristoranti da Nord a Sud».