Flavio GhigoFOSSANO (CN) - Palazzo Righini, antica dimora nobiliare con più di 400 anni la cui storia è legata alle complesse trasformazioni del quartiere e della città di Fossano (Cn) è tornata a vivere dopo un lungo restauro durato quattro anni. è diventato azienda d'eccellenza con il ristorante Antiche Volte ricavato nella cantina del Palazzo, il lounge bar, Il Loggiato situato al piano terreno, entrambi inaugurati la scorsa estate, un Centro congressi, il Sant'Agostino e, presto, diventerà anche un hotel di charme con 24 tra camere e suite. Un hotel di charme che, tra antichi legni, tracce di devozione agostiniana e tesori dei baroni Righini di San Giorgio, diventerà un punto di riferimento per ospiti italiani e internazionali.

Il restauro è stato seguito personalmente dai proprietari e soci Enrico Castellano e dal cuoco Flavio Ghigo (nella foto). Il ristorante è stato ricavato dalle cantine sotto ampie volte e spesse mura in mattoni a vista. Nelle cucine si respira un'aria frizzante di energia giovane. Sono i sette ragazzi dai 19 ai 27 anni dello staff che, dopo esperienze internazionali, hanno scelto di 'tornare a casa”, oltre ad altri giovani che formano la brigata di cucina. Che è legata al territorio e ispirata alla tradizione degli accenti piemontesi di carni, senza dimenticare il pesce che arriva dalla vicina Liguria, e i dolci Bicerin. Notevole la cantina, divisa tra vini bianchi e rossi, a seconda delle temperature, curata dal sommelier e manager David Tomatis.

Golose colazioni con croissants e piccola pasticceria, pranzi e cene veloci sono sempre pronti anche nel lounge bar dove si tengono eventi a tema per gourmet dedicati ai prodotti del territorio e alle bollicine. Interessante anche una scuola di cucina per signore.

Nei primi mesi del 2010 aprirà anche il Centro congressi, ubicato nella chiesa seicentesca adiacente a Palazzo Righini, conosciuta con il nome di 'Confraternita della Misericordia”, che ospiterà convegni, meeting e congressi con una capienza di 100 persone.

Il giovane cuoco Flavio Ghigo, formatosi all'istituto alberghiero dopo aver fatto la gavetta a Ventimiglia e un'esperienza più che decennale al ristorante Due Palme di Centallo (Cn), dopo aver lavorato all'estero (St. Moritz) e partecipato ai Festival della cucina italiana nei grandi hotel internazionali che lo hanno portato a coordinare staff di oltre 30 giovani cuochi a Bangkok, Shanghai e Singapore, seleziona personalmente le materie prime di alta qualità che provengono dai produttori locali. Tra i piatti icona, solo per citarne qualcuno, il 'risotto mantecato al mio fondo bruno”, con il quale si è aggiudicato l'Oscar del risotto al Premio 'Giallo dell'anno,” o in alternativa, i 'ravioli di gallina pizzicati a mano nel loro ristretto” o il 'gambero in crosta di tagliatella e calamaro in vetro”.