Ghiaccio, ostriche, caviale e spumante. All'ombra dell'Adamello, nella storica piazza centrale di Ponte di Legno (Bs) il rito dell'aperitivo, per il terzo anno consecutivo, si compie ogni sera al bancone di un bar interamente di ghiaccio simile a un igloo. Ma niente vin broulè o Genepì (amaro del Tonale). Gli avventori, tra i quali molti sciatori, dell'”Ice Bar” di Ponte di Legno pasteggiano a ostriche e caviale e bevono rigorosamente  solo bollicine della Franciacorta.
Luigi Bulferetti, uno dei titolari che con il padre Andrea dell'Hotel Mirella, gestisce il 'bar del ghiaccio”, spiega che la neve dell'Adamello serve per rinfrescare le bollicine della Franciacorta. E per stemperare gli effetti dello spumante non c'è la polenta ma solo ostriche e caviale.

Marino Fioramonti