Claudio Sfiller, dal 2007 chef executive alla 'Brasserie de Milan”, il ristorante del Marriott Hotel, nasce sul lago di Garda alla scuola alberghiera di Bardolino dove si diploma nel 1979. Dopo alcune esperienze nel Nord Est e a Verona, viene assunto prima come commis di cucina ai primi piatti, poi come capo partita e, infine, come chef executive all'Excelsior Gallia di Milano. La sua curiosità e la passione per la cucina lo portano, più tardi, oltreoceano: in Thailandia, Mauritius, Singapore, Giappone e negli Emirati Arabi Uniti.

 Nel 1988 ritorna in Italia come cuoco al ristorante 'Giannino” di Milano. Nel 2001 viene chiamato in Sardegna all'esclusivo Forte Village Resort, dove è il 'regista” di 21 ristoranti e 80 cuochi. Qui ottiene, fra l'altro, il premio 'One of the World's Best Chef”.
'Propone una gastronomia completamente rivisitata che fonda le sue origini sulla conoscenza della 'cuisine” internazionale e della grande cucina classica italiana, lombarda in particolare, valorizzando la stagionalità dei prodotti nel contesto dei sapori più tipici delle nostre tradizioni territoriali” afferma il direttore del Marriott Hotel, Santo Alba.

Tra i menu stagionali proposti dal ristorante ci sono quelli tipicamente estivi come la crema fredda di patata con scampetto al  lemon grass e caviale di Calvisiano e crudo di tonno ai sapori mediterranei tra gli antipasti, i cappellacci di mozzarella su passatine di pomodoro solare e tocco di pesto tra i primi piatti, il bianco di spigola  d'amo arrostito in acqua di vongole veraci tra i secondi piatti. Per non parlare delle dolci ghiottonerie del maestro pasticcere proposte a buffet.

Tra i segni distintivi del locale la cucina 'a vista” e il vino che viene servito anche al bicchiere. Dai bianchi Falanghina, Pietracalda di Fiano, Greco Cutizzi, ai rossi Aglianico Trigaio, Taurasi, Piano di Montevergine e Serpico dei feudi di San Gregorio.


Marino Fioramonti