La pineta di Cervia – Milano Marittima è un polmone verde di oltre 300 ettari con un milione di pini, oltre a ginepri, frassini, salici ed un fitto ed intricato sottobosco formato da rovi di more, prugne selvatiche, rose, viti selvatiche, olivelle e ligustri. Una pineta che consente di distruggere 30 mila tonnellate di anidride carbonica e produrre 10 mila tonnellate di ossigeno. Opportunità di tipo ambientale che ben si legano all'offerta alberghiera di cui è capofila la Select Hotels di Antonio Batani.

  'Divina foresta spessa e viva” così Dante ricorda la pineta di Cervia nel canto XXVIII del Purgatorio, una vastissima area verde, piacevolmente dolce da attraversare per 'lo suol che d'ogni parte oliva (profuma)”. Oggi la pineta non ha più l'imponenza del ‘300, quando il 'Divin Maestro” l'attraversava pensoso, ma resta, comunque, un grande polmone verde di 320 ettari, con oltre un milione di pini, equamente divisi fra quelli di specie marittima e quelli domestici. Da sottolineare come oltre un migliaio di questi siano ultracentenari. Innegabile, dunque, che l'intera zona costituisca un ambiente naturale di assoluto riguardo e gli ultimi dati, elaborati dalla Regione Emilia Romagna, indicano che la pineta di Cervia - Milano Marittima è in grado di produrre 10 mila tonnellate di ossigeno distruggendo, nel contempo, 30 mila tonnellate di anidride carbonica. Una risposta a tutti coloro che hanno della vacanza al mare un'immagine stereotipata fatta unicamente di sole, caldo, spiaggia. Elementi di indubbio richiamo ed apprezzabili per chi ama la tintarella, ma ai quali si affiancano opportunità di carattere naturalistico – ambientale degne di considerazione al momento di scegliere la località delle vacanze.

E ai turisti che apprezzano offerte diversificate, Cervia Milano Marittima è in grado di dare molteplici risposte, offrendo un ampio ventaglio di opportunità che interessano anche la ricezione alberghiera. Esempio ne è la Select Hotels, la catena alberghiera di Antonio Batani, che propone alberghi da tre, quattro e cinque stelle. A Milano Marittima il gruppo è presente con 6 alberghi: l'Hotel Aurelia, quattro stelle, completamente rinnovato, sul mare e a pochi passi dal centro, l'Hotel Brasil, tre stelle in posizione tranquilla, sul litorale, l'Hotel Doge, quattro stelle immerso in un giardino con accesso diretto in spiaggia, il Grand Hotel Gallia, quattro stelle dal servizio impeccabile e l'Hotel Mare e Pineta, quattro stelle, un'oasi lussureggiante, con fronte sull'ampia spiaggia privata dotata di raffinato bar ristorante e 10 campi da tennis.

A Cervia sul Lungomare Deledda, il gruppo è invece presente con l'Hotel Universal, quattro stelle, completamente ristrutturato nel 2001, l'Hotel Diplomatic, tre stelle sempre sulla spiaggia con ampio parcheggio privato e sala ristorante con vista panoramica sul mare e l'Hotel Orchidea confortevole tre stelle vista spiaggia. Infine ad Acquapartita di Bagno di Romagna, sull'Appennino cesenate, c'è l'Hotel Miramonti. Un elegante quattro stelle immerso nel verde dell'Appennino Tosco Romagnolo.

Ma i fiori all'occhiello del Gruppo, rimangono il Grand Hotel Rimini, reso famoso nel mondo dai films di Fellini e l'ultimo nato, il Palace Hotel. Inaugurato nell'estate del 2005, è un cinque stelle raffinato ed esclusivo, situato sul litorale, che evoca nelle forme gli eleganti edifici del primo Novecento, con camere vista mare, grandi e luminose, e servizio eccellente. Da sottolineare che la Select Hotels, con la vasta gamma di offerte proposte, consente, alla clientela, scelte personalizzate a portata delle proprie disponibilità. Inoltre nessuna stangata sulla tintarella estiva, nessun aumento indiscriminato sui lettini da spiaggia e prezzi bloccati per i servizi. E' questa un'operazione in controtendenza rispetto a quanto annunciato di recente sulla stampa nazionale, che rimarcava aumenti impropri e improponibili con rincari che, a seconda delle località, andrebbero dai 18 euro in su. A farne le spese, come sempre, la famiglia italiana che sarebbe costretta ad un esborso superiore, nel migliore dei casi, pari al 13% rispetto lo scorso anno. Tutto questo potrà accadere, ma non ai clienti Select Hotels.