I gustosi passatelli del "Soldato di Ventura" di Gradara
Una carriera iniziata dalla 'gavetta” quella di Claudio Bertolino patron del Soldato di Ventura, piccolo, accogliente ristorante ubicato a Gradara, famoso centro marchigiano affacciato sulla riviera romagnola.
La posizione strategica del borgo, sovrastato dall'omonimo castello, arroccato su una collina che domina la pianura, lo ha visto nei suoi 900 anni di storia protagonista di armi e di amori.
Capitale del medioevo, con Federico di Montefeltro, è stato teatro della passione di Paolo e Francesca, ricordata nel V canto dell'inferno dantesco. La fortezza malatestiana si mostra intatta e riporta in modo suggestivo ai secoli trascorsi; accanto ad una porta d'ingresso della cinta muraria ci accoglie il locale della famiglia Bertolino.
Claudio, arriva a Gradara nel 1968 , poco più che ventenne come 'uomo di fiducia' di Adriano Rossi imprenditore pesarese; rimane acanto al suo maestro in un locale da 'dolce vita” per più di trent'anni , da lui apprende l'arte dell'accoglienza e le ricette della tradizione; alla sua scomparsa apre il Soldato di Ventura con l'aiuto della moglie Silvana e dei figli Claudia ed Andrea.
La terra e il mare sono presenti nel menù del ristorante, che offre: gli gnocchi di patate all'anitra germano, una superba pasta e fagioli, la punta di vitello porchettata ed anche i tagliolini (rigorosamente fatti in casa) all'astice, ricche grigliate di pesce e i passatelli in brodo di rombo ricetta che ben esprime la cultura gastronomica di questa parte d'Italia. I passatelli, realizzati con un impasto di pane e parmigiano grattugiati legati con uovo e insaporiti con noce moscata e scoza di limone, cotti in brodo di cappone o di manzo, sono il piatto cucinato nella confinante Emilia, per ospiti e occasioni importanti; in terra marchigiana il Soldato di Ventura li propone in brodo di Rombo, pesce eccellente dell'Adriatico, e aggiunge raffinatezza al gusto.
Il locale è associato al Gruppo Ristoranti Regionali – Cucina DOC, per saperne di più www.ristorantiregionali.it
Marinella Argentieri

