Sboccia la primavera del Caffè Bernini di Roma
Complici il cilima tiepido e le giornate più lunghe, al Caffè Bernini, situato sul punto più soleggiato di una delle piazze più belle del pianeta, è sbocciata una primavera ricca di golose novità da vivere in ogni momento della giornata. Dalle 9 del mattino è protagonista la prima colazione, che per la prestigisa rivista internazionale Centurion, riservata ai possessori della top Black Card American Express, è fra le migliori del mondo. Si parte dal caffè, di prima qualità, disponibile in due varianti: una miscela personalizzata esclusiva per il Bernini, più una pregiata varietà monorigine India Plantation A Bababudan dell'India del Sud che dà vita a espressi dal profumo particolare, densi e speziati. Naturalmente anche i cappuccini sono all'altezza, poi ci sono i cornetti di vera pasta sfoglia preparata con burro di Normandia e gli ottimi dolci di propria produzione (come il cheese cake, il lemon pie, le crostate e così via). Ma c'è addirittura un buffet, da cui si può attingere ciò che si vuole, dai succhi di frutta fresca ai cereali, dallo yogurt alle marmellate fino al pane e agli sfizi salati. Il tutto da consumare con calma a uno dei tavolini (il dehors è riscaldato d'inverno e dotato di aria condizionata d'estate), in totale relax e a prezzi onestissimi!
Dalle 18.30 va in scena l'aperitivo terroir&chic con l'opportunità di bere, anche alla mescita cosa unica a Roma!, ottimi champagne ricercati con competenza e passione fra le piccole produzioni, un nome per tutti il Mathelin Brut nella versione 'normale” e 'rosé” eletto a champagne 'della casa”, una vera chicca per gli appassionati. E poi Coutier, De Meric, Bollinger, Dom Perignon, Krug e altri a rotazione. Non mancano, sempre a calice, bollicine italiane, dai Franciacorta al Ferrari, i migliori vini laziali più, naturalmente, i cocktail classici, realizzati da un barman qualificato ed esperto. Da mangiare deliziosi finger food, formaggi regionali rari e squisiti, fra cui il pecorino di Picinisco o il conciato di San Vittore o il marzolino di capra o ancora il vero pecorino romano, e poi salumi e prosciutti nostrani di grande valore, come quelli di Guarcino e Bassiano ma anche quello particolarissimo di Cori, cotto nel vino e nelle erbe aromatiche. I prezzi? Dire onesti è poco, dai 7 euro in su!
Per il pranzo e la cena è ormai una sicurezza il ristorante gourmet, che a poco più di un anno dal totale restyling è stato recensito positivamente dalle più importanti Guide del settore, Gambero Rosso in primis ma anche Espresso, Touring Club, Veronelli, Duemilavini Bibenda, BMW, Il Mangelo ecc. Si può mangiare nello splendido dehors oppure, su prenotazione, nel nuovo spazio interno La Cave, moderno e trendy, con spazi e luci appositamente studiate che rendono l'atmosfera calda e accattivante. Il menu offre piatti espressi di matrice tradizionale (amatriciana, carbonara, agnello a scottadito e pollo alla romana) accanto ad intriganti creazioni come la tartare di ricciola su panzanella calda e olio di basilico, il maialino croccante con purè di mele e mostarda o il padellotto di baccalà con cipolla rossa di Tropea e patate al rosmarino. Volendo, c'è anche la pizza. Ad accompagnare il tutto una ricchissima carta dei vini di oltre 600 etichette e un personale di servizio sorridente, giovane, dinamico e… poliglotta!
Caffè Bernini di Roma, più qualità a tutte le ore
A distanza di un anno dalla decisione di cambiare l'impostazione del locale, la passione e l'impegno dei giovani soci Alberto Cagliostro, Diego Cassano e Roberto Rinolfi li hanno portati a conquistarli hanno portati a conquistare recensioni positive e segnalazioni su tutte le edizioni 2008 delle Guide più importanti del settore, Gambero Rosso in primis, ma anche Espresso, Touring Club, Veronelli, Duemilavini Bibenda, Bmw e via dicendo. Un bel traguardo non c'è che dire, anche se l'obiettivo è quello di migliorare ancora. Lo storico Caffé Bernini infatti, situato su una delle più belle piazze del mondo, si presenta al pubblico romano e internazionale con altre novità, segno di attenzione alle tendenze e alla clientela. Sì, perché nonostante i tempi non facili, l'offerta gastronomica è ancora cresciuta, grazie all'acquisizione di materie prime selezionate, alla costante consulenza dello chef Emiliano Pascucci (sous chef di Heinz Beck, cuoco 'tristellato” de La Pergola dell'Hilton) e alla bella mano del giovane cuoco Emanuele Maggio (che vanta trascorsi illustri, fra cui esperienze al Pagliaccio e al Convivio di Roma). Il menu offre piatti espressi di matrice tradizionale (amatriciana, carbonara, agnello a scottadito e così via) e accattivanti creazioni come la crema di patate al rosmarino con capesante scottate, il maialino croccante con purè di mele e mostarda o la panaché di pesce e verdure in tempura. A completare l'offerta una carta dei vini più che raddoppiata (circa 650 etichette selezionate, con grande attenzione alle aziende laziali e a ottimi champagne poco noti) e ampia possibilità di bere a calice sia bollicine sia vini di pregio. Oltre al dehors unico al mondo, c'è stata la recente apertura de La Cave, una moderna sala interna sia per aperitivi terroir & chic a base di bollicine (champagne e spumanti), finger food, vini alla mescita, salumi e formaggi laziali di nicchia sia per pranzi e cene gourmet. Così, a partire dal mattino, quando nelle belle giornate il sole irradia sulla piazza e si può fare colazione seduti all'aperto con pregiate miscele di caffè, cornetti e dolci di propria produzione, una sosta al Caffé Bernini vuol dire regalarsi una pausa di autentico piacere. E per di più in qualunque ora del giorno, senza chiusura settimanale e perfino ad agosto!

