'Sopra la panca la capra campa”: non è un antico adagio ma un piatto tutto da assaporare a ritmo di caprini selezionati dal titolare Lino Casu. Che, guarda caso, in sardo significa proprio formaggio. Insomma, tutto torna sempre lì, ai latticini, protagonisti assoluti di Cacio Divino (via Santa Croce 4, Milano - Tel 02 83242350), un posticino dove degustare e acquistare i candidi figli del latte: di vacca, di pecora, di capra e di bufala, sempre al top della qualità. Il menu? In bianco, ma anche contaminato da altre tonalità e ingredienti.
 E così accanto a 'La via lattea” (valzer di mozzarella di bufala, burrata e stracciatella) e al girotondo in 'Tecnocheese” (variazione in chiave di pasta di sei formaggi: cotta, cruda e filata), ecco gli involtini di bresaola della Valtellina con scaglie di Bitto e le zuppe del giorno, come il passato di sedano e patate con Castelmagno. Da abbinare ai numerosi vini in carta. E per dolce? 'Biancamiele”, caprino al miele con biscotti artigianali e composta di amarene in aceto balsamico.

Cristina Viggè