L'Estrobar, ristorante annesso all'Abitart Hotel nei pressi della Stazione Ostiense a Roma, ma con una propria conduzione autonoma, nel 2008 si propone al pubblico all'insegna del cambiamento. Nuovo il menu, ridotti i piatti proposti per una maggiore attenzione all'esecuzione, rinnovati i due specifici menu degustazione di mare e di terra. In cucina il bravo cuoco Francesco Bonanni, 28 anni, romano, formatosi alla scuola di Antonio Sciullo, va alla ricerca di una sintesi tra cultura alimentare mediterranea, con un ricorso ancor più preponderante a prodotti e materie prime selezionate, e influssi e ingredienti provenienti da ogni angolo del mondo. Una cucina 'interculturale”, ricercato mix di identità locale e culture gastronomiche diverse. In abbinamento alle nuove proposte una carta dei vini totalmente ripensata, con una ricerca di etichette non banali e soprattutto una crescente possibilità di offerta al calice. Per il dopocena, ecco una carta di ben 40 cocktail fatti ad arte. Di scena, dalle 23.30 in poi, un insolito after dinner, con proposte di vini al bicchiere abbinati a taglieri di formaggi e salumi di nicchia o finger food estrosi preparati espressi dallo chef. è doveroso infine sottolineare il buon rapporto qualità/prezzo: una cena all'Estrobar, infatti, costa sui 45 euro vini esclusi (meno se si sceglie di mangiare l'ottima pizza disponibile sul menu solo il lunedì), ma si può anche bere solo un drink.