A poco più di un anno dall'inaugurazione, il Grand Hotel Terme della Fratta (Fc), traccia il bilancio di quattordici mesi di attività. Ad illustrare i risultati è Gian Marco Rossi, che guida il complesso termale ed è stato artefice della sua rinascita, dopo un lungo periodo di abbandono. Dati che testimoniano l'apprezzamento della clientela per i servizi offerti.
Alla reception del Grand Hotel Terme della Fratta hanno fatto tappa 35.913 persone, che hanno soggiornato nelle luminose e prestigiose camere del quattro stelle. Un'affluenza che ha interessato 23.486 clienti, che si sono serviti delle opportunità offerte dalla Terme. Elevato ed in costante aumento, anche il numero delle cure erogate, 237.822. Va poi segnalato che le terme non sono viste solo come luogo di cura per particolari affezioni, ma anche  come opportunità per il recupero del benessere psicofisico. A Fratta Terme, al Centro Benessere e Beauty Farm,  ha riscosso unanimi consensi il Percorso armonie naturali, che consente di porsi in perfetta sintonia con il proprio corpo, attraverso il relax, i trattamenti estetici e il percorso acquatico termale. Servizi richiesti ed apprezzati da 8.955 clienti.

Rossi: serve una regolamentazione del settore
«Un numero sempre maggiore di persone – ha sottolineato Gian Marco Rossi, presidente nazionale Aiceb (Associazione italiana centri benessere) e membro della Femtec (Federazione mondiale del termalismo) - ha abbracciato una nuova visione della salute, intesa non più come sola prevenzione e cura della malattia, ma come conservazione dello stato di benessere, quale equilibrio psicofisico». è in questo senso, dunque, che va interpretata la domanda di termalismo e di centri benessere (Spa) la cui presenza va crescendo, di pari passo con le implicazioni  legate alle politiche di miglioramento delle prestazioni e 'soddisfazione” del cliente. è necessario, perciò, per gli operatori del settore, un aggiornamento continuo delle conoscenze teoriche e pratiche per dirigere e governare il futuro, che coinvolge, non solo la tecnologia, ma anche la gestione delle Spa.
«Ed è proprio per tutelare il cliente che l'Aiceb ha avanzato una proposta di legge per regolamentare il settore, oggi assolutamente privo di controllo – ha spiegato Rossi – Solo con una normativa che stabilisca regole precise in merito alla professionalità e alla preparazione degli operatori, unitamente alla regolamentazione dei servizi erogati può garantire l'utente. Il nostro progetto di legge che ha raccolto consensi da tutte le forze politiche mira proprio a questo, far chiarezza nel comparto».

Oltre ai tradizionali trattamenti estetici, nella Beauty Farm del Grand Hotel Terme della Fratta si eseguono, inoltre, programmi dimagranti, antiaging, anticellulite e remise en forme, bioenergetici e massaggi con tecniche orientali. Fratta Terme è l'unica realtà in grado di offrire, nello stesso luogo, una varietà di acque incredibilmente ampia. Dalle undici sorgenti che sgorgano nel parco di 13 ettari, scaturiscono sette diverse acque termali che, in virtù dei terreni attraversati nella profondità del sottosuolo, possiedono proprietà uniche, su cui si fondano tutti i trattamenti termali e del benessere. Si tratta di acque ricche di sali minerali, ipotermali e, a seconda della composizione chimica, vengono definite: salse, salsobromoiodiche, sulfuree, salsosulfuree, ferruginose, magnesiache, arsenicali.
A completamento delle offerte il complesso termale propone le tre piscine coperte; una utilizzata per l'azione riabilitativa,  una per l'aerobica in acqua, la terza per il rilassamento. Quest'ultima con una caratteristica che la rende unica. La grande e confortevole vasca, infatti, è alimentata con acque termali, che hanno una concentrazione di sali e di iodio pari all'82%. Meglio, dunque, che bagnarsi nelle acque marine, soprattutto se si considera l'opportunità di poter rilassare il corpo in ergonomici idromassaggi che consentono una posizione distesa.

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