Dalla Campania passando per la Sardegna fino al cuore di Bergamo, in Città alta. Il tutto con un unico filo conduttore: l'offerta di piatti di pesce di altissima qualità, in cui i profumi e gli aromi delle materie prime vengono "semplicemente" valorizzati in cucina. L'esperienza dei fratelli Matassino, dopo la più che felice esperienza a Porto Rotondo (Ot), cerca il bis nella città lombarda con un locale decisamente innovativo e dove le nuove tendenze dell'acccoglienza si affiancano ad una delle più antiche tradizioni culinarie italiane, quella campana.

Questo il biglietto da visita di Simposium Wine bar&restaurant, un locale che è una vera e propria culla di sapori, di gustose prelibatezze che profumano delle calde terre del sud riproposte con abilità a Bergamo. A poche settimane dall'apertura è giù un successo, merito dei piatti, esclusivamente a base di pesce, dello chef Massimiliano Matassino che insieme al fratello Donato (direttore di sala) e a Mario Tomasello gestisce il locale.
La storia del nuovo ristorante parte dalla gestione del locale analogo di Porto Rotondo (in via Belli, 17 a Olbia) a cui si affianca, facendo crescere un prestigio che richiama un'affezionata clientela, soddisfatta dalla qualità e dalla creatività di un menu consumato in un ambiente suggestivo e confortevole.

 Il menu, sapori tutti campani
Le specialità del menu vertono principalmente su pietanze a base di pesce, vero alimento cardine della cucina di Simposium. Si parte da un menu base, costantemente aggiornato in base alla disponibilità del mercato. Qui vengono serviti solo i migliori "frutti" del mare: per lo staff del locale cucinare è infatti una filosofia di vita, una missione che ha come obbiettivo saliente il piacere a 360°, il gusto e la creatività. Una cucina di mare di stampo campano, che racchiude in sé segreti di antiche tradizioni culinarie ed espedienti moderni, non dimenticando incursioni in terre sconosciute. Da provare le varie specialità all'acqua pazza ed i freschissimi filetti, in abbinamento a contorni creativi. E da non dimenticare i tipici e caserecci dolci campani (babà, cannoli, torte e cassate).

Una particolare nota di merito la merita la selezione dei prodotti. Il locale annovera infatti salumi, formaggi e pregiate etichette di vini, distillati e champagne che, anche se presentano un nome meno commerciale, sono senza alcun dubbio di livello superiore. Una ricerca attenta e particolareggiata che non porta alcun rincaro a fine cena.
Altro aspetto da sottolineare è come la qualità eccelsa di un tale ambiente e di una superba cucina che nulla ha da invidiare a fornelli "stellati", non implichi un conto in rosso.

Un ambiente in cui sentirsi sempre a proprio agio 
Per valorizzare la nuova realtà, l'incarico per la progettazione degli ambienti interni dell'edificio è stato affidato ad un gruppo di architetti e professionisti che hanno donato ai locali dell'attuale Simposium un nuovo volto, garantendo un rinnovamento dal lessico discreto, fondato su dettagli espressivi capaci di trasmettere una perfetta armonia di spazi e colori.
L'obiettivo principale è stato quello di creare una varietà di ambienti intimi e ariosi, ciascuno dei quali in grado di godere dei benefici della vista panoramica, suggestiva dell'elemento paesaggistico in cui sorge l'edificio.
Per garantire dinamicità e movimento, gli spazi del ristorante e del wine bar sono ripensati su due livelli differenti e sono collegati fra loro attraverso una scala interna. Le tonalità dei colori e le texture dei materiali si relazionano alla tradizione della casa 'Bergamasca” comunicando perfettamente con il caldo color avorio utilizzato per tutti gli elementi di arredo e pavimentazione.

La semplice geometria del disegno e le raffinate potenzialità espressive delle sue sfumature impreziosiscono la sala garantendo un risultato esteticamente eccellente e ottime prestazioni tecniche. La cura nei dettagli e la raffinatezza nella scelta dei materiali e degli arredi valorizzano l'atmosfera con un tocco di eleganza che coinvolge tutti sensi. Il ristorante si caratterizza infatti per linee morbide e sinuose che, nella definizione dello spazio interno, creano un'immagine di armonia e libertà formale.
La cella in vetro, utilizzata come cantina refrigerata, rappresenta il fulcro centrale, e grazie alla sua temperatura  costante diviene il luogo ideale per custodire vini preziosi, formaggi e salumi selezionati.

Wine Bar è un luogo del nostro immaginario (ogni volta diverso), e il vino è un buon compagno, per dialogare di cultura ed arte, e tanto altro, incontrando a cena, o in un happy hour, persone nuove ed interessanti.
Per l'area del wine bar, gli architetti hanno studiato una esposizione di vini selezionati provenienti dalle varie regioni italiane, innovativa con un sistema di appoggio delle bottiglie su un elemento verticale che vuole riprendere i 'pupitre” francesi, integrando attraverso dei diffusori opalini anche l'illuminazione della sala wine bar.
Di particolare fascino risulta essere il 'Giardino d'inverno” posto al piano del ristorante, concepito come una terrazza, che si affaccia sulla panoramica piazza, realizzata utilizzando materiali da esterno, la pavimentazione in ciottoli bianchi enfatizza infatti la percezione di essere all'aperto, questo spazio utilizzato dai fumatori, diventa un elemento decorativo per la sala ristorante.

SIMPOSIUM
Via Beltrami - Largo Colle Aperto 12/b, Bergamo
Tel 035 4284223