Savini, da sempre considerato uno dei simboli di Milano nel mondo, insieme con il blasonato Teatro alla Scala e il Duomo, il salotto buono dove si incontrano artisti e personaggi illustri, segue con particolare attenzione tutti i fermenti e le attività che animano la città. Il 7 dicembre la stagione teatrale della Scala si aprirà con il Don Carlo opera Verdiana diretta da Daniele Gatti con la regia di Stéphane Braunschweig. Per celebrare questa importante data della vita mondana e culturale milanese e quest'opera che appartiene alla più classica cultura lirica, il Ristorante Savini propone, il menu esclusivo Prima alla Scala, firmato da Cristian Magri nel quale convivono sapori delicati e al tempo stesso decisi, che evocano profumi e luoghi della storia.
Il pregiatissimo, quanto raro, astice blu della Bretagna dalle carni morbide e delicate è la squisita entrée che adagiata su un'insalatina di cardi e tartufo bianco fresco d'Alba, è proposta dallo chef per rendere omaggio alla prima opera lirica presentata alla Scala.

I profumi dei luoghi dove sbocciò l'amore tra Don Carlo e Elisabetta sono sapientemente evocati dalla scelta del primo piatto: deliziosi cannoli realizzati con farina di castagne e ripieni di ricotta funghi porcini e castagne. Incomparabili sapori e aromi decisi suggellano l'abilità dello chef in un secondo piatto
assolutamente originale, un'entrecote di vitella di montagna con prosciutto e carciofi profumati al cedro. Il gustoso e particolare 'Oro Savini” che suggerisce i colori caldi della stagione, è una sapiente combinazione di cachi, riso e castagne. E per finire, come inno alla tradizione milanese, il pan del Toni più conosciuto come panettone, servito con una superlativa crema allo zabaione. Il menu Prima alla Scala potrà essere degustato solo il 7 dicembre e sarà servito dopo il termine della rappresentazione teatrale.