La passione per il mare l'hanno sempre avuta, Piero e Francesco (via Fabio Massimo 75-77 Roma, Tel 06 3200444) cognati nella vita e da sette anni insieme al ristorante che porta il loro nome nel quartiere Prati. La freschezza del pescato è fuori discussione: viene quasi tutto dal porto di Anzio, qualcosa da Fiumicino e Civitavecchia, e il menu è realizzato su ciò che arriva. Qui la stagionalità detta legge: mai servive il tonno e il pesce spada da fine maggio a fine settembre,  mai aggredire il pesce con cotture violente, niente pesce di allevamento. Ideali sono le cotture al coccio, all'antica e le spezie troppo invasive sono bandite dal delicatisismo crudo.
La degustazione (un antipasto caldo, uno freddo, due primi e un secondo) costa 60 euro, 70 con i vini in abbinamento. Il menu è contenuto e meritano un assaggio anche le linguine con alici, pane croccante e Provolone del Monaco, gli scialatielli all'astice e i calamari scottati nel coccio. Lo chef Marco Coppola prepara anche dolci e dolcetti, tre tipi di pane e tira a mano lunghi grissini.

Mariella Morosi

Piero e Francesco
via Fabio Massimo 75-77 Roma
Tel 06 3200444