I vini Barone Pizzini sposano la tavola della Trattoria Del Tone
La consapevolezza, sempre più diffusa, che l'alimentazione è fondamentale per il nostro benessere, l'educazione alimentare e del gusto hanno aumentato consensi e consumi dei prodotti biologici, è quanto emerso dalla 20° edizione di Sana – Salone Internazionale del Naturale - realizzato lo scorso settembre a Bologna, che ha evidenziato la fiducia crescente del consumatore verso i prodotti ottenuti nel rispetto della natura. L'attualità culturale del biologico premia l'impegno di quei produttori che, anticipando i tempi, hanno dovuto fronteggiare sospetti e pregiudizi, continuando con convinzione il cammino intrapreso.
Barone Pizzini, una delle più antiche aziende vitivinicole della Franciacorta, è la prima ad applicare i metodi della viticoltura biologica in questo territorio; animata da forte senso etico pone come priorità del proprio lavoro: le persone, il territorio, l'ambiente, per ottenere prodotti eccellenti sia per il gusto sia per la nutrizione. Le uve prodotte da coltivazione biologica sono più ricche di polifenoli, proteine e sali minerali ed esprimono pienamente le caratteristiche del luogo di coltivazione, dando come risultato un vino non riproducibile altrove. L'azienda franciacortina ha esteso la sua filosofia in altre regioni a vocazione vinicola: nelle Marche, nei Castelli di Jesi con la Tenuta Pievalta, in Maremma Toscana nei Poderi di Ghiaccioforte, in Puglia nel Salento con la Tenuta del Barco.
Passione convinta quella di Barone Pizzini tanto quanto quella di Fiorenzo Innocenti chef-patron della Trattoria del Tone. Bergamasco doc, formatosi alla scuola alberghiera di San pellegrino Terme, dopo alcune esperienze in locali non lontani da casa, ha iniziato a lavorare nella trattoria di Curno, alle porte di Bergamo che, ancora oggi, porta il nome del nonno. Numerosi viaggi all'estero alla scoperta dei grandi nomi della cucina, l'impegno costante e quotidiano hanno forgiato la sua innata vocazione ai fornelli. Nel 1993 ha realizzato la completa trasformazione della trattoria in locale elegante per gli arredi e per il tipo di menù proposti in sala dalla moglie Marina, che da sempre lo affianca.
Attento all'evoluzione del gusto, non ha mai ceduto alla lusinga di mode effimere spesso lontane dalla nostra cultura; al convivio, approntato nel suo locale per la Stampa di Bergamo, invitata a conoscere le specialità dell'autunno, ha saputo armonizzare sapori di terra e di mare esprimendo le due linee della sua cucina. Tra le numerose proposte del menu, abbinato ai vini dell'azienda di Franciacorta, ricordiamo: Strudel di funghi porcini con crema al 'Formai de Mut”, Astice e rombo con crema di topinambur e carciofi, Filetto di cervo al caramello di mandarini con pera all'anice stellato, Tatin di mele con gelato al pan di spezie.
La ricerca del 'semplicemente eccellente' caratterizza sia Barone Pizzini sia Fiorenzo Innocenti; se è vero che i simili si attraggono l'incontro tra queste due realtà del mondo enogastronomico, complice la segreteria di Ristoranti Regionali – Cucina Doc (www.ristorantiregionali.it) sodalizio al quale la Trattoria del Tone è da molti anni associata, ha tutte le premesse per essere un felice e durevole connubio.
Marinella Argentieri

