Grande partecipazione di autorità e personaggi della cultura e dello spettacolo giovedì 16 ottobre a Valeggio sul Mincio (Vr) per l'apertura di Villa Sigurtà.
Oltre al console di Siviglia José Carlos Ruiz Berdejo dei Conti Sigurtà, importanti personaggi della politica, dell'impresa e della cultura provenienti dalle tre province di Verona, Mantova, Brescia hanno preso parte alla cena evento per l'inaugurazione di un luogo ricco si storia e tradizione. Oltre 400 ospiti hanno potuto degustare ottimi piatti bagnati dai prestigiosi vini del territorio. Clou della serata una performance di flamenco.

 La Villa e la sua storia
Tracce di storia intersecano i muri preziosi di Villa Sigurtà a Valeggio sul Mincio (Vr). Ambienti, pareti, frontespizi e spazi all'aperto che contrappongono identità stilisticamente classiche. Raccogliendo fasti di epoche lontane. In un'attualità evolutiva che oggi parla a quel variegato pubblico alla ricerca di sane contaminazioni rappresentative per i momenti di intrattenimento, svago, relax o convention di lavoro. Quella di Villa Sicurtà è una cornice davvero importante, oltre a essere un luogo da cui fu scattata, a cura del fotografo di Napoleone nel 1859, la prima fotografia del comune veronese.
Oggi Villa Sigurtà risplende nella sua fulgida genealogia nobiliare, grazie alle possibili destinazioni di utilizzo per eleganti occasioni di incontro. Dalla sua parte le varie interpretazioni degli spazi. Situazioni speciali ed esclusive che permettono l'allestimento di banchetti e cocktail all'interno rispettivamente per circa 300 e 450 persone. Mentre le terrazze esterne per le stesse tipologie sequenziali di offerta conviviale possono tranquillamente prevedere 450 e 800 invitati. Ricordando l'ulteriore efficace opportunità di inserire tensostrutture coperte nel parco privato circondato da oltre 25.000 metri quadri di giardini. Il colore del passato aureo di Villa Sigurtà attualizza dunque il suo valore in questo concreto rilancio propositivo di intenti organizzativi ed ideali. E le tracce riprendono vita e forma espressiva. Per un cammino in costante e raffinato divenire avvolto dagli onori esclusivi della grande storia.
Un posto legato ai segni dell'autorità e del sapere, oltre che a quella grande storia sopravvissuta integralmente nel ricordo tra i secoli fino al multicolori del terzo millennio. Simboli e immagini si sprecano per definire questo impatto senza tempo. Precisa e solenne è la fotografia datata 1859 che imprime 'Valeggio. Vue prise du vestibule de S.M. l'empereur”. Lo scatto è a cura di Léon Méhédin, fotografo personale di Napoleone, che immortala il castello di Valeggio con visione prospettica proprio da Villa Sigurtà. Questo reperto (una delle prime rappresentazioni su pellicola del comune veronese) campeggia in Villa, insieme ad altri due originali dell'artista francese, in questa occasione di convivio luccicante in onore del nobile edificio valeggiano. Ancora una volta è la storia a conferire gloria e vivacità al luogo. Storia che parte grazie al progetto di Vincenzo Pellesina, discepolo di Palladio, su incarico del Conte Antonio Maffei, per un'opera architettonica conclusasi nel 1693 ed ornata dagli affreschi di Biagio Falcieri. Dimora autorevole che durante il Risorgimento ospitò Francesco Giuseppe d'Austria e Napoleone Terzo. Altro periodo brillante di fasti ed onori per la Villa, fu il XX secolo. è in quell'epoca che i Conti Sigurtà ospitarono personalità di grande prestigio internazionale. Ricordiamo tra gli altri Maria Callas, la Regina Vittoria Eugenia di Spagna, i Sovrani Costantino di Grecia e Simeone di Bulgaria. Ed ancora i Principi, del Liechtenstein, di Monaco, Carlo d'Inghilterra, Filippo del Belgio ed il Duca d'Aosta. Senza dimenticare Premi Nobel quali Korad Lorenz, Alexander Fleming e Albert Bruce Sabin. Sulla base di questi avvenimenti, tramandati con la nobile perizia delle grandi famiglie, il presente riannoda i fili della memoria sui terreni di una continuità dinamicamente rappresentativa al passo con i tempi.

VILLA SIGURTA'
Valeggio sul Mincio (Vr)
045 795 0010
info@villasigurta.org