Occhi puntati sul resto d’Italia
186 agriturismi della Lombardia saranno qualificati da un marchio di qualità riconosciuto dall'Unioncamere. L'apposito riconoscimento premierà pertanto 40 imprese della provincia di Bergamo, 19 di Brescia, 19 di Cremona, 19 di Mantova, 19 di Milano, 26 di Pavia, 19 di Varese, 18 di Lecco e 7 di Lodi. A queste si è aggiunta anche Como. La selezione è avvenuta attraverso le Camere di commercio in collaborazione con l'ISNART, l'ente incaricato dal sistema camerale. Il marchio denominato 'Q-Marchio di qualità ospitalità italiana” per gli agriturismi - che è volontario - è a garanzia della qualità delle strutture e del servizio sia in termini di immagine che di qualificazione del prodotto. Le aziende selezionate hanno già ricevuto la visita di controllo da parte di un tecnico ispettore.
Secondo l'Unioncamere nazionale hanno aderito alla proposta anche altre province tra le quali Prato, Novara (presente per la prima volta), Cuneo, Matera, Cagliari, Savona, Crotone, Potenza, Vibo Valentia, La Spezia e alcune province della Sicilia, Toscana e Puglia. Intanto è partita la terza edizione del Premio Ospitalità Italiana, quella del 2008, la manifestazione organizzata per conferire il riconoscimento di eccellenza alle strutture turistico-ricettive che coinvolgerà - secondo l'ISNART - 444 agriturismi distribuiti sul territorio nazionale.
Secondo l'Unioncamere nazionale hanno aderito alla proposta anche altre province tra le quali Prato, Novara (presente per la prima volta), Cuneo, Matera, Cagliari, Savona, Crotone, Potenza, Vibo Valentia, La Spezia e alcune province della Sicilia, Toscana e Puglia. Intanto è partita la terza edizione del Premio Ospitalità Italiana, quella del 2008, la manifestazione organizzata per conferire il riconoscimento di eccellenza alle strutture turistico-ricettive che coinvolgerà - secondo l'ISNART - 444 agriturismi distribuiti sul territorio nazionale.

