Acqua che rilassa. Acqua che scorre limpida nella fontana posta al centro dello spazio. Acqua che diventa onda di polistirolo, gesso e cemento, andando a ricoprire le pareti. Acqua che infonde un senso di serenità. è la voce della quiete a risuonare al Mizu (corso Sempione 10, Milano - Tel. 02 33603346), ristorante nipponico avvolto dalle calde tonalità del cacao, declinate nel legno, nel bambù e nella pregiata carta da parati Karacho, e saggiamente poste in contrasto al laccato rosso del bancone bar. La cucina? Pienamente in stile jap, con omaggi sia al crudo che al cotto. Pertanto, oltre ai classici sushi e sashimi, ecco serviti gli involtini di gamberi croccanti, i tataki di wagyu (carne di vitello giapponese scottata in salsa di zenzero) e sei succulente zuppe, fra cui quella di soia e quella con noodles (spaghetti) di grano saraceno saltati con frutti di mare. Da accompagnare al tuki usaghi, un sakè frizzante e profumato.