Pistacchio di Bronte, limone di Amalfi, granita alla siciliana, vaniglia del Madagascar, tutti prodotti riconosciuti e protetti dal presidio Slow Food. Sono solo alcune delle primizie ghiacciate che si possono gustare, con gli occhi e con il palato, in uno dei 13 eleganti locali sparsi fra l'Italia e New York (nelle foto, l'ultimo l'ultimo aperto a Bergamo).

 Questo originale franchising del gelato nasce dall'idea di applicare alla produzione del gelato artigianale un principio comune a tutti i migliori ristoranti del mondo: l'acquisto di materie prime di qualità assoluta.

Ed è con questo scopo che alla fine del 2002 Guido Martinetti e Federico Grom si sono lanciati alla ricerca, dalle Langhe fino alla Sicilia, del meglio che l'Italia agricola, e non solo, può offrire. I principi sono rigorosi: solo frutta fresca e di stagione, provenienti dai migliori Consorzi in Italia, nessun utilizzo di coloranti o additivi non naturali, acqua minerale San Bernardo come base per i sorbetti e latte fresco intero di alta qualità per le creme, uova biologiche e selezioni di cacao e caffè dal centro America. Il gelato è interpretato seguendo la tradizione della gelateria italiana, dove latte fresco, tuorlo d'uovo, zucchero di canna bianco e materie prime come pistacchio, nocciola, cioccolato o vaniglia hanno un ruolo di primo piano.

Da vera gioiellieria del gelato, ovviamente da Grom anche i prezzi di coni e coppette sono sopra la media...