L'originale trattoria 'Dal Burbero” ha ereditato un ambiente dove, in passato, imperava una storia di mare, ma ai giovani e intraprendenti nuovi direttori è piaciuto tornare 'alla terra”, ricercando la tradizione della vera cucina delle nonne e sfruttando le origini delle rispettive famiglie. In cucina il 'burbero”, Enrico Federico, figlio d'arte dello chef Bruno Federico de 'La Caprese” di Mozzo (Bg), ritrova il piacere di assaporare gli aromi dell'arte culinaria della nonna Annuccia di Capri. Ed ecco che nel colorato menu spiccano il coniglio all'ischitana e le tagliatelle di pasta fresca all'uovo, fatte con il ragù napoletano. Il coniglio ugualmente esplode di sapori: olio, aglio e peperoncino, vino bianco e pomodoro fresco, rosmarino e finocchio selvatico. Tutte le preparazioni sono effettuate al momento ed è ben accetto (anzi, consigliato), al momento dell'assaggio, l'uso delle dita per gustare la prelibatezza del piatto.

 Braccio destro di Enrico in cucina è Mario Zappolà, cuoco di Acireale (Ct), che firma il ragù 'alla Mario”, un delicato sugo di carne realizzato con le interiora del coniglio tagliate finemente che si abbina bene alle paste lunghe di grano duro.  E ancora, caratteristici i bucatini all'Amatriciana con il guanciale di Norcia o il piccione al forno imbottito all'Anconetana. Molto apprezzate dalla clientela e vero spettacolo per gli occhi sono le 'verdure del Burbero”, realizzate esclusivamente con prodotti di stagione e sulla base di ricette tipiche campane, siciliane e marchigiane. Una proposta alternativa e genuina da gustare a crudo, marinate, stufate o saltate, al forno o alla griglia. Una tavolozza di colori e sapori sigillata dalla tipica 'pizza rustica”, una torta salata farcita con le verdure di stagione, che riprende una ricetta napoletana.

In sala troviamo la moglie di Enrico, Laura, anconetana Doc, che firma la 'Norcineria” fra gli antipasti: prodotti tipici derivati dall'arte dell'insaccare umbra e marchigiana. Sempre a Laura è affidata la carta dei vini che non propone troppe etichette ma copre buona parte del panorama italiano, in particolare da vitigni autoctoni. Insieme alla cucina 'casereccia” il ristorante propone un'ottima selezione di carne alla griglia che la fa da padrone nei secondi, dominati dalla costola di manzo con il taglio alla 'fiorentina” (quella che sulla bilancia, poggiata 'in piedi” sull'osso, non cade).
Quale epilogo più dolce della fragrante, delicata e golosa crostata 'di Marina” che incarna la tipica ricetta della mamma di Laura: un tripudio di marmellate di stagione.

Per informazioni:
Trattoria 'Dal Burbero”
via Crocette 38, 24030 Mozzo (Bg)
Tel 035 4155633 - 340 7753275