NON SOLO VINO AL RELAIS DI BISOL
Poco più di due anni fa rinasceva a Rolle Cison di Valmarino il Relais Foresteria Duca di Dolle, un paradiso dell'ospitalità circondato da vigneti e immerso in un panorama d'altri tempi. Voluto dalla famiglia Bisol, viticoltori in Valdobbiadene dal 1542, come espressione di quel legame indissolubile che li unisce al territorio e alla sua storia, oggi il Relais rappresenta un punto di incontro insostituibile tra la storia e la cultura veneta, un laboratorio di ricerca e di idee che spazia dal passato al futuro, esaltando i valori di un mondo agropastorale a rischio di scomparsa. Così in poco più di due anni è stato testimone silenzioso e partecipe del ritorno del grande poeta Andrea Zanzotto a quella che fu un tempo la casa dell'amico Mura, personaggio eclettico del 900, di cui il poeta ricorda in un suo libro le gesta. Ha festeggiato insieme a personalità del Fai l'elezione del Borgo di Rolle a primo Punto FAI in Italia, ha riunito tra le sue mura musicisti di fama internazionale.
è diventato un punto di incontro privilegiato tra personalità del gusto, Accademia della cucina italiana e Slow Food, e della cultura come ha testimoniato il filosofo Massimo Donà che nella Sala Convegni ha tenuto una lezione sulla Filosofia del vino. Di fronte a un pubblico variegato ha ribadito la sacralità del vino che deriva dalla capacità di conciliare gli opposti che fanno parte del nostro essere, conscio e inconscio, razionale e irrazionale. Grazie al vino, attraverso l'ebbrezza, che deve essere moderata e a propria misura, ogni essere umano ritrova l'identità con se stesso, grazie al vino si riconcilia con l'universo e comprende che in ognuno di noi convivono umano e divino. L'ultima sfida del Relais è un nuovo percorso che va alla riscoperta di quello che un tempo gli antichi abitanti di questo luogo, i monaci benedettini, compivano in religioso silenzio alla ricerca di saporose erbe mangerecce, oggi quasi dimenticate. Un laboratorio di ricerca così eclettico e vocato alla natura non poteva rinunciare a sperimentare una nuova tecnica di coltivazione, che è in realtà un ritorno ai ritmi della natura e al suo legame con l'universo. La viticoltura biodinamica più che un metodo scientifico è una filosofia che affronta l'agricoltura considerando il terreno come un essere vivente, che risente delle fasi lunari e dei ritmi cosmici. Una teoria del filosofo Rudolf Steiner che, alla ricerca del superamento del baratro che divide il mondo spirituale e quello materiale, fu il primo a pensare a un'agricoltura biodinamica. Jacques Mell, il principale esperto di viticoltura biodinamica in Europa, farà delle vigne intorno al Relais un nuovo avamposto di ricerca sulla viticoltura biodinamica in Italia. Si potranno così paragonare tre modi diversi di fare viticoltura, quello tradizionale, organico e biodinamico.
Bisol Desiderio & Figli Azienda Agricola 31040 Fol di Valdobbiadene (Fol) Treviso Tel 0423 900138 - Fax 0423 900577 www.bisol.it - info@bisol.it
è diventato un punto di incontro privilegiato tra personalità del gusto, Accademia della cucina italiana e Slow Food, e della cultura come ha testimoniato il filosofo Massimo Donà che nella Sala Convegni ha tenuto una lezione sulla Filosofia del vino. Di fronte a un pubblico variegato ha ribadito la sacralità del vino che deriva dalla capacità di conciliare gli opposti che fanno parte del nostro essere, conscio e inconscio, razionale e irrazionale. Grazie al vino, attraverso l'ebbrezza, che deve essere moderata e a propria misura, ogni essere umano ritrova l'identità con se stesso, grazie al vino si riconcilia con l'universo e comprende che in ognuno di noi convivono umano e divino. L'ultima sfida del Relais è un nuovo percorso che va alla riscoperta di quello che un tempo gli antichi abitanti di questo luogo, i monaci benedettini, compivano in religioso silenzio alla ricerca di saporose erbe mangerecce, oggi quasi dimenticate. Un laboratorio di ricerca così eclettico e vocato alla natura non poteva rinunciare a sperimentare una nuova tecnica di coltivazione, che è in realtà un ritorno ai ritmi della natura e al suo legame con l'universo. La viticoltura biodinamica più che un metodo scientifico è una filosofia che affronta l'agricoltura considerando il terreno come un essere vivente, che risente delle fasi lunari e dei ritmi cosmici. Una teoria del filosofo Rudolf Steiner che, alla ricerca del superamento del baratro che divide il mondo spirituale e quello materiale, fu il primo a pensare a un'agricoltura biodinamica. Jacques Mell, il principale esperto di viticoltura biodinamica in Europa, farà delle vigne intorno al Relais un nuovo avamposto di ricerca sulla viticoltura biodinamica in Italia. Si potranno così paragonare tre modi diversi di fare viticoltura, quello tradizionale, organico e biodinamico.
Bisol Desiderio & Figli Azienda Agricola 31040 Fol di Valdobbiadene (Fol) Treviso Tel 0423 900138 - Fax 0423 900577 www.bisol.it - info@bisol.it

