DA CIRO PESCE AL CARTOCCIO Il ristorante friggitoria Da Ciro (Viale Trento 39 a Cesenatico, tel 0547 83821) è nato otto anni fa, grazie alla famiglia Battistini, dalla precedente esperienza del nonno Ciro, che aprì il suo storico Ristorante nel 1964. A condurre l'attività è Romeo, figlio di Ciro. L'ambiente luminoso, giovane, di sobria e informale eleganza, è famoso come allora per il fritto croccante, leggero, saporito e profumato che attira gli amanti e i cultori del pesce al cartoccio. La cucina è tradizionale marinara, molto semplice: il pesce fritto, la saraghina alla griglia scottadito con radicchio e piadina. Da non perdere le cozze e le vongole alla marinara, il brodetto (la zuppa di pesce) e diverse varietà di pesce alla griglia. Ottimo il rapporto qualità-prezzo con proposte di menù completo sui 35 euro, vino escluso. La carta dei vini non è ampia ma con buoni vini a rincari contenutissimi. Il locale offre oltre al servizio ristorante anche l'innovativa formula del self-service all'aperto e la vendita per l'asporto. Dice Romeo: «A noi piace servire agli ospiti le cose che cucineremmo a casa nostra, con grande semplicità e passione».
LE DELIZIE DEL SARACENO Se ad accogliervi è il cordiale sorriso di Roberto Proto, chef-patron del Ristorante Il Saraceno (Cavernago, Bg, tel 035 840007-840596) in un ambiente in cui semplicità e buon gusto sono anche sinonimi di raffinatezza, state certi che trascorrerete un paio d'ore in buona compagnia. E proprio in occasione di una piacevole serata-degustazione si sono potuti apprezzare piatti cucinati con cura e serviti con i raffinati vini Monzio Compagnoni (www.monziocompagnoni.com): una cantina prestigiosa con sede e vitigni a Cenate Sotto (Bg) e con altri, successivamente acquisiti, a Scanzorosciate (Bg) e ad Adro (in Franciacorta). Ecco allora presentati una delicata tartar di tonno con crudité di verdure, pinoli tostati e basilico abbinata a un Franciacorta Saten Docg 2001 (chardonnay 100%) dal gusto pieno, generoso; un delizioso riso Carnaroli mantecato con gamberi rossi di Sicilia egregiamente esaltato da un fresco e sferzante Colle della luna bianco Vdt 2003 (Valcalepio); e poi una delizia di spigola alla mediterranea con un fresco Bianco della seta Doc 2000 dei vitigni di Franciacorta.