Atmosfere coinvolgenti, piscina, menù stagionali. E la griglia sempre accesa. E' il ristorante La Lepre di Treviglio, che i vecchi clienti chiamano Il Tasca.
Mariarosa Tasca, ultimogenita di una famiglia che da ben tre generazioni si dedica alla ristorazione e ha creato un connubio tra esperienza e professionalità in grado di garantire cortesia nell'accoglienza, genuinità e fantasia nei piatti studiati e proposti per soddisfare differenti gusti, con una gestione totalmente rivolta alla piena soddisfazione qualitativa e quantitativa del cliente. Ora Mariarosa Tasca descrive la trasformazione del ristorante La Lepre, situato all'interno dell'omonimo albergo di Treviglio, importante centro commerciale e industriale della bassa bergamasca «”Il Tasca”, come viene ancora chiamato dai vecchi clienti, nasce come trattoria per camionisti nel 1946, e con il passare degli anni la struttura si ingrandisce fino a diventare famosa nella bassa bergamasca e nel milanese per gli ampi spazi dedicati alla banchettistica. Il Salone dei ricevimenti, infatti, può ospitare eventi fino a 400 persone, ed è uno spazio che a sua volta può essere diviso con una parete mobile creando due saloni, la Sala dell'edera (150 coperti), e la Sala della magnolia (200 coperti) dove si organizzano a cadenza mensile feste danzanti con musica dal vivo e durante le quali viene servito un menù ogni volta differente, che ha come protagonista un alimento stagionale». Prosegue Mariarosa Tasca: «Abbiamo poi realizzato l'ampio parco con piscina e con un'area dedicata alla ristorazione, uno spazio adibito a ricevimenti nuziali, cene aziendali, feste di compleanno, insomma una cornice ideale per godere specialità gastronomiche immersi nel verde, lontano dal rumore della quotidianità. La ristorazione individuale viene invece accolta in due sale, la Sala Treviglio, e la Sala delle rose, e durante il periodo estivo anche sulla terrazza esterna, circondata dal verde di un curato giardino che crea un ambiente piacevole dove attardarsi nelle calde serate estive. In collaborazione con il personale di cucina viene definita la carta, che è proposta anche in inglese, francese e tedesco: un servizio per la nostra clientela che spesso è proveniente dall'estero e una comodità per le aziende che usufruiscono del nostro ristorante e che ospitano clienti stranieri. Le specialità alla brace sono un riferimento fisso, e la griglia è accesa tutto l'anno, da oltre mezzo secolo «La Sala Treviglio è anche sede di mostre d'arte temporanee e alle pareti si possono ammirare quadri di autori famosi (Longaretti, Marra, Pezzotti) così come opere di giovani emergenti ed è l'ambiente ideale per chi non vuole rinunciare a pranzare in un luogo piacevole e tranquillo, contenendo l'investimento per i pasti consumati fuori casa e potendo scegliere, dal lunedì a cena al sabato a pranzo, la proposta del giorno a 11,5 euro con una scelta fra 3 primi e 3 secondi, verdure e acqua inclusi. Durante l'anno si svolgono anche rassegne enogastronomiche, come l'ormai consolidato e atteso appuntamento con i 30 giorni dell'oca, rassegna autunnale per la quale viene stilato un menu a base di carne d'oca, animali provenienti dal nostro allevamento privato e curato personalmente da mio padre, il patron Luigi Tasca. Conclude Mariarosa Tasca: «Ogni due settimane, il sabato sera, allestiamo un ricco e colorato buffet a bordo piscina e i nostri clienti, oltre a cenare, possono ballare, tuffarsi in piscina, godere dell'atmosfera romantica creata dalle candele sui tavoli o dalle candele galleggianti sull'acqua». Infine, il bar della piscina, che è accessibile al pubblico, così come il campo da tennis e da calcetto. Tutte l