èuna trattoria a conduzione famigliare femminile il locale che andiamo a presentare questo mese. Il suo nome è quello di due erbe aromatiche tra le più utilizzate in cucina: salvia e rosmarino. Posta su una montagna che domina San Pellegrino, località termale della Bergamasca, eleva al 'rango” della qualità la cucina della zona, la Valle Brembana, dove notoriamente non ci sono grandi aspettative dal punto di vista culinario. In questa trattoria si rivelano piaceri di gola che vanno dall'antico al moderno. L'entrée con carne salata della zona e un buon bicchiere di spumante. A seconda della stagione troviamo pizze salate di verdura, tortini con funghi, raccolti in abbondanza quest'anno in tutta la valle. I primi sono molto singolari e rispecchiano la personalità delle titolari, le 'signore della ristorazione” Nadia Cattaneo e Silene Baldoni, che con sorrisi contagiosi e grande affabilità predispongono al meglio al piacere della tavola. In cucina la regola è la migliore che si possa proporre ai buongustai, quella della stagionalità. Ecco quindi delicate e profumate lasagnette alle verdure, i classici scarpinòcc conditi con burro della valle e funghi, nel risotto coi porcini o per lo sformatino. Tra i secondi, sempre funghi abbinati a un delicatissimo magatello di vitello o in alternativa un delicato arrotolato di coniglio nostrano disossato, con erbe aromatiche o anche un tradizionale piatto di pesce, il baccalà mantecato. E ci si rivolge ancora sapientemente al territorio con prodotti che non troviamo nella ristorazione locale: fesa di cinghiale con le castagne, capriolo con polenta ed altre leccornie. Interessante la pasticceria fatta in casa, dalle crostate alla frutta, ai sorbetti. La cantina, curata da Silene, è fornitissima e dispone anche di importanti etichette dell'enologia italiana.
Bruno Federico